In un evento esclusivo tenutosi al Circolo del Golf di PalermoVito Cozzoli, amministratore delegato di Autostrade dello Statoha presentato il suo libro ‘L’anima sociale e industriale dello sport’. L’incontro ha offerto l’opportunità di esplorare il ruolo multifunzionale dello sport nella società contemporanea, un tema caro a Cozzoli che ha dedicato anni di studio e impegno.
Lo sport come pilastro sociale ed economico
Cozzoli ha iniziato il suo discorso con una riflessione potente: “Bisogna essere ambiziosi, non accontentarsi.” Ha sottolineato che lo sport non è solo un’attività di tempo libero o intrattenimentoma un fenomeno con una valenza sociale e valoriale profondamente radicata. “Lo sport è business, turismo, occupazione, Pil,” ha affermato, evidenziando come possa essere un motore di crescita per i giovani e per l’intero Paese.
Il potenziale economico dello sport
Il libro di Cozzoli vuole dimostrare che lo sport può fare la differenza, migliorando la vita delle persone e stimolando lo sviluppo economico. “Dobbiamo far sì che lo sport cresca in termini di business,” ha dichiarato, criticando l’Italia per non aver sufficientemente valorizzato la capacità dello sport di generare reddito, occupazione e sviluppo economico. Cozzoli ha sottolineato che una crescita della Sport Industry può portare a maggiori risorse per lo sport sociale, un aspetto cruciale per la società.
Lo sport come diritto costituzionale
Cozzoli ha ricordato che oggi tutti i cittadini hanno il diritto allo sport all’interno della Costituzione. Questo diritto implica la necessità di renderlo accessibileapertodi tutti e per tutti. “Lo Stato può fare tanto,” ha affermato, invitando le istituzioni a sostenere e promuovere lo sport come strumento di inclusione e crescita.
L’evento al Circolo del Golf di Palermo ha rappresentato un momento significativo per riflettere sul ruolo dello sport nella società moderna. Le parole di Cozzoli hanno offerto una visione chiara e ambiziosa, sottolineando l’importanza di non accontentarsi e di continuare a lottare per un futuro in cui lo sport possa davvero fare la differenza.


