Il celebre Amerigo Vespucci, veliero a tre alberi e nave scuola della Marina Militare, è di nuovo ormeggiato nel porto di Porto Empedocle. Dopo la prima fermata di primavera 2025, la città siciliana accoglie nuovamente il simbolo della tradizione marittima italiana, inquadrato nella Campagna 2026 dedicata all’istruzione e alla promozione dell’anima marinara.
Il ritorno dell’Amerigo Vespucci a Porto Empedocle
Il sindaco Calogero Martello ha annunciato l’arrivo del veliero il 28 ottobre, con la sua permanenza prevista fino a venerdì 30 ottobre. La visita rappresenta una seconda occasione per la cittadinanza di entrare in contatto con una delle unità più rappresentative della Forza Armata, offrendo la possibilità di salire a bordo, osservare gli interni in legno e confrontarsi con l’equipaggio. L’evento rientra nella più ampia Campagna d’Istruzione 2026, che mira a rafforzare il legame tra la Marina e le comunità costiere.
Programma delle visite e misure organizzative
Le porte della nave saranno aperte al pubblico in due giornate: mercoledì 28 ottobre e giovedì 29 ottobre, entrambe dalle 14:30 alle 18:00 (ultimo accesso consentito). Durante queste finestre, i visitatori potranno esplorare i ponti, conoscere le tecniche di navigazione tradizionale e partecipare a brevi briefing con gli ufficiali. Sono previste inoltre visite riservate a autorità locali, istituzioni scolastiche e rappresentanti dei media, con un incontro stampa fissato per giovedì 29 ottobre alle 12:00.
Orari di apertura al pubblico
28 ottobre: 14:30-18:00 (ultimo accesso)
29 ottobre: 14:30-18:00 (ultimo accesso)
Afflusso atteso e confronto con l’edizione 2025
Nel 2025, durante la celebrazione di Agrigento Capitale Italiana della Cultura, il Vespucci aveva attratto quasi 20.000 persone in poco più di quarantotto ore, con oltre 18.000 visitatori in due giorni. Per l’edizione di quest’anno, le autorità locali stanno predisponendo un robusto dispositivo di sicurezza, con controlli d’accesso, percorsi segnalati e personale di ordine pubblico per garantire una fruizione fluida e sicura sia nella zona portuale sia a bordo della nave.
Curiosità storiche e impatto culturale
Oltre a fungere da nave scuola per i futuri ufficiali, l’Amerigo Vespucci è spesso definito “la nave più bella del mondo”. Il soprannome nasce negli anni Sessanta, quando la portaerei statunitense USS Independence trasmise via radio il messaggio: “You are the most beautiful ship in the world”. Da allora, il veliero è diventato un ambasciatore itinerante della cultura e della storia italiana, contribuendo a rafforzare l’orgoglio identitario di ogni comunità costiera che lo ospita.



