La tradizionale Festa delle castagne organizzata dal Centro Speranza di Fratta Todina con l’associazione Madre Speranza ha richiamato oltre 300 partecipanti nella tensostruttura allestita nel parco della struttura. La serata ha mescolato momenti di intrattenimento e un importante contenuto solidale: la presentazione di un nuovo video-spot dedicato ai lasciti testamentari, realizzato con la partecipazione della cantante e conduttrice Annalisa Baldi.
L’evento ha voluto essere un’occasione per ribadire l’impegno verso l’inclusione e la cura dei residenti del Centro, e per avviare un dialogo concreto sul tema del sostegno a lungo termine attraverso strumenti come i lasciti testamentari. Nel corso della serata non sono mancati momenti di spettacolo, con la partecipazione di ospiti, operatori e amici della struttura.
Lo spot sui lasciti e l’impegno della testimonial Annalisa Baldi
Il fulcro della serata è stato il lancio dello spot che richiama l’attenzione sui lasciti testamentari come modalità per assicurare continuità nell’assistenza ai ragazzi e alle ragazze seguiti dal Centro. La clip è stata realizzata con il contributo di Annalisa Baldi, che ha scelto di prestare la propria immagine per promuovere l’idea di un sostegno che duri oltre la vita dei singoli donatori. L’artista, nota per la partecipazione a programmi televisivi, ha spiegato di essersi avvicinata al Centro dopo aver conosciuto i bambini e i ragazzi ospiti, sottolineando la dedizione e la cura degli operatori: secondo lei, il gesto del lascito testamentario può garantire una «casa piena di speranza» a chi resterà.
La diffusione e l’appello alla cittadinanza
Lo spot verrà trasmesso dalle televisioni locali nei prossimi giorni per raggiungere un pubblico più ampio e sensibilizzare sulla possibilità di sostenere a lungo termine il Centro. Per informazioni pratiche l’associazione Madre Speranza ha reso disponibile un contatto telefonico e una mail: il numero è 075 7824342 e l’indirizzo è info@. L’obiettivo dichiarato è informare sulle modalità di donazione e sui benefici concreti per le persone con disabilità seguite dalla struttura.
Momenti della serata e destinazione dei fondi raccolti
La festa ha visto sul palco, oltre a Annalisa Baldi e a Domenico Bordoni, le esibizioni degli ospiti del Centro accompagnati dagli educatori, creando sipari di coinvolgimento e partecipazione. Tra i presenti figuravano autorità e rappresentanti del territorio: il sindaco Gianluca Coata, il presidente dell’Automobile Club (ACI) di Perugia Ruggero Campi e lo scalatore in carrozzina Luca Panichi. La direttrice del Centro, madre Graziella Bazzo, ha annunciato che il ricavato della cena sarà destinato all’acquisto di una poltrona elettrica alzapersona, strumento pensato per migliorare la qualità della vita di alcuni ospiti con difficoltà motorie.
Il presidente dell’associazione Madre Speranza Odv, Giuseppe Antonucci, ha spiegato che lo spot nasce dal desiderio di rendere concreta l’ipotesi che le persone possano restare accanto al Centro e ai suoi ragazzi anche con un gesto testamentario. L’invito è condividere la responsabilità collettiva nel preservare servizi e percorsi educativi che accompagnano chi ha bisogno.
Il ruolo storico del Centro Speranza sul territorio
Da oltre quarant’anni il Centro Speranza di Fratta Todina opera come punto di riferimento regionale per l’assistenza alle persone con disabilità. Attualmente la struttura segue circa 80 persone, offrendo servizi e percorsi educativi orientati all’inclusione e al benessere. L’evento della Festa delle castagne ha riaffermato questo ruolo, unendo raccolta fondi, visibilità per iniziative a lungo termine come i lasciti e momenti di festa per la comunità.
La serata ha quindi prodotto due esiti concreti e misurabili: il lancio di un messaggio pubblico sulla possibilità di garantire continuità attraverso i lasciti testamentari e la destinazione di fondi raccolti a uno strumento sanitario concreto, la poltrona elettrica alzapersona, che risponderà a bisogni immediati degli ospiti. Entrambe le iniziative rispecchiano l’approccio del Centro: coniugare assistenza quotidiana e progettualità sostenibile nel tempo.



