Lo 8 ottobre 2026 la Giunta Regionale dell’Umbria ha formalizzato la determinazione dirigenziale che conclude il riesame dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) per l’impianto di digestione anaerobica e compostaggio gestito da GreenASM S.r.l. a Nera Montoro, nel territorio del Comune di Narni. La decisione rappresenta il culmine di un percorso istruttorio avviato dalla Conferenza dei Servizi, in cui sono intervenuti ARPA Umbria, Azienda USL Umbria 2, Provincia di Terni, il Comune di Narni e l’Agenzia per la gestione dell’unità di raccolta dei rifiuti (AURI).
Le nuove disposizioni della Giunta Regionale
Il provvedimento adegua l’impianto alle più recenti conclusioni sulle best available techniques (BAT) del settore rifiuti, imponendo un quadro prescrittivo di estremo rigore. L’obiettivo dichiarato è superare le criticità storiche del sito e garantire la massima tutela dell’ambiente e della salute pubblica. Tra le innovazioni richieste, vi è il potenziamento radicale dei sistemi di aspirazione d’aria il ripristino dell’isolamento ermetico dei capannoni e l’installazione di una bussola di conferimento con portoni automatici a apertura alternata, pensata per evitare fuoriuscite di odori non trattati.
Interventi obbligatori e periodo transitorio
Il provvedimento prevede un periodo transitorio di circa 12 mesi durante il quale GreenASM dovrà attuare una serie di adeguamenti strutturali e impiantistici. Prima dell’avvio dei cantieri, l’azienda è tenuta a completare tutti i processi in corso e a effettuare un progressivo e totale svuotamento di ogni sezione dell’impianto, eliminando ogni tipologia di rifiuto, matrice organica e compost stoccato.
Svuotamento e sospensione delle attività
Durante l’intera fase transitoria è espressamente vietato svolgere le operazioni consuete di trattamento biologico, digestione anaerobica e compostaggio. L’impianto può funzionare solo come stazione di trasferimento temporanea per i rifiuti organici provenienti dai Comuni del Sub-Ambito 4 dell’AURI, con scarico in fossa chiusa, aspirazione d’aria attiva e successivo ricarico su mezzi autorizzati diretti a impianti terzi. Il soggiorno massimo dei rifiuti nella fossa è fissato a 24 ore estendibile a 48 ore solo per i conferimenti del sabato, nei giorni prefestivi o in caso di limitazioni alla circolazione.
Regole per la trasferenza e preavvisi
Nel periodo in cui si potenziano le reti di aspirazione, anche la trasferenza deve essere sospesa. La sospensione richiede una notifica formale con almeno cinque giorni lavorativi di preavviso. Oltre a queste misure operative, il provvedimento impone l’innalzamento delle barriere perimetrali dei materiali stoccati, il lavaggio automatico delle ruote dei mezzi in uscita, la separazione delle acque piovane dai liquidi di processo e l’installazione di un naso elettronico di ultima generazione nei pressi del centro abitato per il monitoraggio continuo della qualità dell’aria.
Controlli, monitoraggio e prospettive future
Per assicurare il rispetto delle nuove prescrizioni, GreenASM dovrà inviare relazioni bimestrali sull’avanzamento dei lavori a Regione, ARPA Umbria e al Comune di Narni, nonché notificare entro 24 ore qualsiasi anomalia tecnica o guasto. ARPA Umbria, insieme agli altri organi di controllo, garantirà un presidio ispettivo costante. L’area di Nera Montoro è inoltre oggetto di ulteriori studi: è in fase di istruttoria l’installazione di una nuova centralina per il controllo della qualità dell’aria, prevista nel DEFR, e una indagine odorigena condotta in collaborazione con il Politecnico di Milano per identificare tutti gli apporti emissivi nella zona.



