Il 10 ottobre si celebra la Giornata mondiale della salute mentale una ricorrenza istituita nel 1992 dalla World Federation for Mental Health e sostenuta dall’Organizzazione mondiale della sanità. Quest’anno, la Provincia di Terni ha deciso di dare una nota visibile all’evento, accendendo la Torretta di Palazzo Bazzani di verde dal 9 al 11 ottobre, trasformando il simbolo storico in un faro di consapevolezza per l’intera cittadinanza.
Il tema 2026 e le radici della celebrazione
Il messaggio guida scelto per il 2026 è “Ascoltare le esperienze vissute: voci reali, cambiamento reale“, un invito a fare spazio alle testimonianze di chi ha attraversato percorsi di disagio psicologico. La giornata nasce con l’obiettivo di promuovere la tutela della salute mentale e di informare correttamente il pubblico, ricordando che “non c’è salute senza salute mentale”. Le società scientifiche coinvolte, tra cui la Società italiana di psichiatria e la Società italiana di epidemiologia psichiatrica, hanno patrocinato l’illuminazione come gesto simbolico contro lo stigma.
Statistica sul ritardo nella ricerca di aiuto
Un’indagine di Serenis evidenzia che il 64,7 % delle persone rimanda per più di sei mesi la prima visita a uno psicoterapeuta, un fenomeno amplificato dalle convinzioni errate su chi debba ricorrere alla terapia. La percentuale sale al 60,8 % nella fascia d’età 26-39 anni e tocca il 70,6 % tra gli over-50, dimostrando come l’età influisca sulla percezione del bisogno di supporto psicologico.
“Scioglistigma”: la risposta di Serenis
Il centro medico digitale Serenis ha lanciato la campagna “Scioglistigma” volta a smontare i luoghi comuni che relegano la terapia a un privilegio di pochi. Il concept “Parlare dei pregiudizi è l’unico modo per combatterli” si declina su più canali: social, OOH, stand-up comedy e collaborazioni con influencer. L’obiettivo è dimostrare che la salute mentale è una necessità universale, non più confinata a stereotipi di “matti”, “giovani”, “donne” o “ricchi”.
Attivazioni visive nelle metropolitane di Milano
Nei treni della metropolitana milanese compaiono cartelloni con uno scioglilingua provocatorio: “La salute mentale è una cosa da…”. I passeggeri sono invitati a completare la frase, scrivendo le proprie percezioni su un pannello appositamente predisposto. Al termine dell’attività, la superficie superficiale viene strappata, rivelando il messaggio finale “La salute mentale è una cosa da tutti“. Questa operazione visiva vuole trasformare il giudizio in consapevolezza collettiva.
Stand Up Comedy Week e contenuti ironici
Dal 12 al 18 ottobre, la Stand Up Comedy Week di Milano ospita spettacoli dedicati alla rottura dei tabù, in cui comici e il slammer professionista Lorenzo Maragoni reinterpretano lo scioglilingua con performance poetiche. Parallelamente, nei dormitori di ostelli come YellowSquare e Ostello Bello vengono distribuiti libretti di barzellette che, al contrario, non fanno ridere, ma espongono gli stereotipi più comuni, favorendo una riflessione critica.
Solidarietà verso chi assiste: “Aiuta chi aiuta”
Serenis ha instaurato una collaborazione con Progetto Arca, organizzazione no-profit che da oltre tre decenni supporta persone in condizioni di povertà. Grazie al progetto “Aiuta chi aiuta”, i volontari di Arca possono ricevere sedute psicoterapeutiche gratuite, garantendo loro un equilibrio emotivo indispensabile per continuare a offrire assistenza. Alberto Sinigallia, presidente di Progetto Arca, sottolinea che “prendersi cura di chi aiuta significa permettere loro di proseguire il loro lavoro con più serenità”.
Impatto e prospettive future
Il direttore creativo di Serenis, Francesco Morzaniga, osserva che dieci anni fa una campagna pubblicitaria sulla salute mentale sarebbe stata impensabile; oggi, invece, quasi non ci si ferma più di fronte a tale tematica. L’iniziativa di ottobre dimostra come la comunicazione possa evolvere da semplice informazione a vera e propria cultura dell’ascolto spostando il paradigma da “la terapia è per i matti” a “la terapia è per chi ne sente il bisogno”.



