L’ospedale Santa Maria di Terni ha confermato il proprio ruolo di riferimento per le patologie vascolari grazie a una prima assoluta a livello nazionale: il trattamento di un aneurisma toraco-addominale mediante l’endoprotesi Thoracoabdominal Multibranched. L’intervento, eseguito grazie a una stretta sinergia tra chirurghi, radiologi e anestesisti, ha dimostrato come le tecniche mini-invasive possano offrire risultati clinici eccellenti e ridurre drasticamente i tempi di ricovero.
Dettagli dell’intervento con l’endoprotesi multibranca
Il paziente, selezionato per la complessità della sua condizione, è stato sottoposto a una procedura che ha impiegato accessi femorali e ascellari di dimensioni millimetriche. L’apparecchio, prodotto negli Stati Uniti e immesso di recente sul mercato europeo, è dotato di ramificazioni progettate per mantenere il flusso sanguigno verso reni e intestino, consentendo di escludere la sacca aneurismatica senza aprire torace e addome. Dopo quattro giorni di osservazione, il paziente è stato dimesso in buone condizioni cliniche, con una piccola incisione ascellare quasi invisibile.
Vantaggi della tecnologia “off-the-shelf”
Essendo un dispositivo off-the-shelf l’endoprotesi è disponibile immediatamente, superando i lunghi tempi di produzione tipici delle protesi personalizzate. Questa caratteristica ha permesso di intervenire rapidamente su un caso urgente, evitando ulteriori complicazioni legate a ritardi nella terapia. Inoltre, la minore invasività della procedura ha allargato le possibilità di cura a pazienti anziani o fragili, categorie che in passato avevano poche alternative chirurgiche.
Dati di attività della Chirurgia Vascolare di Santa Maria
Il successo tecnico si inserisce in un contesto di crescita significativa della struttura. Nei primi sette mesi del 2026, il numero di procedure vascolari è salito da 226 a 290, registrando un incremento del 28,3% il più alto tra le unità del Dipartimento Cardiotoracovascolare. Parallelamente, i ricoveri sono aumentati del 20,1% e il valore complessivo delle prestazioni è cresciuto del 27,7% segnando una netta espansione della capacità attrattiva dell’ospedale.
Alla guida della Struttura Complessa di Chirurgia Vascolare c’è il dottor Paolo Ottavi, coadiuvato dalla Radiologia Interventistica del dottor Massimiliano Allegritti. Il supporto della Cardioanestesia, diretta dal dottor Fabrizio Armando Ferilli, e l’attività di pronto intervento della Cardiochirurgia, sotto la supervisione del dottor Valentino Borghetti, hanno garantito la riuscita della procedura e la sicurezza del paziente.
Questi risultati testimoniano non solo l’efficacia della nuova endoprotesi multibranca ma anche la capacità dell’azienda ospedaliera di Terni di integrare rapidamente innovazioni tecnologiche, offrendo cure all’avanguardia e personalizzate. L’approccio endovascolare sta ridefinendo gli standard della chirurgia vascolare ponendo Terni tra le realtà italiane più avanzate nella gestione di aneurismi toraco-addominali complessi.



