Il Curi di Perugia è diventato il palcoscenico di una serata di Serie C particolarmente rilevante: la capolista Spezia ha chiuso la gara con un risultato di 3-0 contro il Perugia confermando la sua posizione di leader assoluto nella classifica.
Nel primo tempo, i liguri hanno dimostrato subito la loro superiorità. Al 39′ Limonelli ha rubato palla a Riccardi e, con una conclusione precisa, ha inviato il pallone nel fondo reti di Zelezny. Ben cinque minuti dopo, Bright, sfondato da un calcio d’angolo, ha aggiunto la sua testa, portando il risultato sul 2-0. Queste due reti sono state il risultato di una fase offensiva efficace e di una difesa perugina ancora in fase di adattamento.
Spezia chiude la partita con il gol di Mazzocchi
Il terzo e definitivo gol è arrivato nel finale del match. Al minuto 84′, Oyono ha lanciato un cross perfetto, Mazzocchi si è lanciato in una corsa veloce e, trovando spazio, ha concluso di testa lasciando Zelezny senza risposta. La rete ha sancito il KO per il Perugia, che ha assistito allo spareggio finale dell’avversario. Il risultato finale ha confermato il quarto successo consecutivo dello Spezia, consolidando il suo margine di due punti sul secondo classificato.
Il Perugia tenta la reazione, ma le difficoltà prevalgono
Nel secondo tempo il Perugia ha cercato di rispondere, ma le mancanze tattiche e disciplinari hanno ostacolato la ripresa. Al 75′ il tecnico Turati è stato ammonito per proteste, mentre al 77′ Riccardi è stato ammonito per aver strattonato Jimenez. Al 72′, Stramaccioni ha interrotto un contropiede di Jimenez e ha ricevuto un cartellino giallo, con la panchina che ha chiesto il FVS per un possibile espulsione. Inoltre, il Perugia ha subito l’abbandono di una parte del pubblico durante i minuti finali, segno di insoddisfazione per la prestazione.
Le sostituzioni chiave del match
Le modifiche tattiche hanno influito sul ritmo del gioco. Lo Spezia ha introdotto Di Serio al 87′ al posto di Mazzocchi, un gesto che ha consolidato la difesa nei minuti di recupero. Il Perugia, invece, ha provveduto a sostituire Limonelli con Jimenez al 51′ e ha inserito Van Amersfoort al 70′ per cercare di creare nuove soluzioni sul lato sinistro. Nonostante le sostituzioni, la squadra di Aimo Diana non è riuscita a creare occasioni concrete di trovare il pareggio.
Bilancio tecnico e prospettive future
Dal punto di vista tecnico, lo Spezia ha gestito il possesso palla con concretezza e ha saputo sfruttare le fasi di contropiede, mentre il Perugia ha mostrato segni di incertezza difensiva e poca incisività in area. L’allenatore Turati dovrà riorganizzare la squadra per la prossima trasferta a Grosseto, dove la squadra cercherà di ritrovare la strada della vittoria. Per lo Spezia, la sfida successiva sarà mantenere il ritmo e continuare a consolidare il primato, con la consapevolezza che la corsa al titolo richiederà costanza e disciplina.



