Perugia ha celebrato un doppio anniversario di grande importanza storica e culturale: i 165 anni dell’Ente Santa Croce Maria Montessori e l’ingresso delle truppe liberatrici nel 1860. Questo evento ha segnato la fine del dominio pontificio e l’inizio di una nuova era per la città.
La celebrazione, tenutasi il 14 settembre 2026 a Palazzo dei Priori, ha visto la partecipazione di numerose autorità e cittadini, uniti per commemorare un momento cruciale nella storia di Perugia.
Un corteo colorato e partecipato
La giornata è iniziata con un corteo che ha percorso le vie del centro storico, partendo dal chiostro della cattedrale di San Lorenzo e arrivando alla Sala dei Notari. Il corteo, guidato dalla bandiera della pace, ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni civili e militari, associazioni, bambini e insegnanti.
Ad intrattenere i presenti è stato Mirko Revoyera, seguito dai saluti della sindaca Vittoria Ferdinandi, che ha augurato ai bambini un buon inizio dell’anno scolastico. La giornata è stata allietata anche dai piccoli cantori del Santa Croce, accompagnati dai cori riuniti dei due atenei cittadini.
Un legame storico con il territorio
L’Ente Santa Croce Maria Montessori ha un legame profondo con Perugia, radicato in oltre un secolo e mezzo di storia. Fondato nel 1861 come primo asilo cittadino, l’Ente è stato elevato ad Ente Morale con Regio Decreto nel 1877 e successivamente riconosciuto come Opera Pia.
Nel 1909, Maria Montessori ha curato la transizione della struttura a scuola di Metodo, e nel 1950 ha realizzato l’Aula Montessori, un luogo di osservazione e formazione riconosciuto a livello internazionale.
Innovazione e futuro
Oggi, l’Ente Santa Croce Maria Montessori si configura come un polo montessoriano di educazione, formazione e divulgazione di rilievo internazionale. Il presidente del consiglio di amministrazione, Francesco Ferrari, ha ripercorso l’evoluzione dell’Ente, sottolineando la sua trasformazione in Azienda pubblica di servizi alla persona.
La sindaca Vittoria Ferdinandi ha offerto una riflessione appassionata sul significato della ricorrenza, sottolineando l’importanza dell’istruzione come strumento di riscatto e uguaglianza. Ha anche evidenziato il ruolo cruciale della scuola come laboratorio di umanità, dove si insegna che gli altri ci riguardano.
Contributi internazionali
Numerosi interventi hanno evidenziato il ruolo cruciale dell’Ente quale laboratorio d’avanguardia. Tra i relatori, Massimiliano Marianelli, rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Valerio De Cesaris, rettore dell’Università per Stranieri di Perugia, e rappresentanti di associazioni internazionali come l’Association Montessori Internationale e l’American Montessori Society.
La giornata si è conclusa con una visita guidata dell’Aula Montessori e un momento di convivialità nel giardino botanico dell’Infanzia della scuola, celebrando un’istituzione che continua a plasmare l’educazione a Perugia e nel mondo.



