Norcia si prepara a un importante passo verso la rinascita del suo patrimonio storico e culturale. L’Ufficio speciale ricostruzione Umbria (Usr Umbria) ha infatti aggiudicato i lavori di ripristino, miglioramento sismico e restauro del complesso monumentale di San Francesco un gioiello architettonico del XIV secolo.
L’intervento, del valore di 4.187.986,83 euro (esclusa IVA), è stato affidato all’impresa Lucci Salvatore impresa costruzioni Srl di Napoli, che ha offerto un ribasso del 19,18%. Il progetto complessivo, finanziato attraverso il Fondo per la ricostruzione delle aree terremotate (ex art. 4, D.L. n. 189/2016), prevede un investimento totale di 7.430.000 euro.
Un progetto di rigenerazione urbana e sociale
Il complesso, di proprietà dell’Azienda pubblica di servizi alla persona Fusconi Lombrici Renzi è costituito dalla ex chiesa e dall’ex convento di San Francesco. Prima del sisma del 2016, questo luogo ospitava la biblioteca comunale l’archivio storico un auditorium e una sala convegni fungendo da vero e proprio polo culturale per la città.
L’avvio dei lavori previsto entro il 2026 rappresenta un’opportunità unica per la rigenerazione urbana e sociale di Norcia. Come sottolinea la presidente della Regione e vice commissario alla ricostruzione, Stefania Proietti questo intervento non si limita al recupero architettonico di un bene monumentale, ma mira a restituire ai cittadini uno spazio di aggregazione, studio e memoria storica.
Il ruolo dell’Usr Umbria e il significato storico dell’intervento
L’Usr Umbria coordinato dall’ingegnere Gianluca Fagotti è il soggetto attuatore dell’intervento. La responsabilità dell’iter amministrativo e tecnico è affidata all’ingegnere Stefania Tibaldi dirigente del servizio Ricostruzione pubblica sisma 2016 e 2023 mentre il ruolo di Responsabile unico del progetto (RUP) è ricoperto dall’architetto Monica Finotto.
Il complesso di San Francesco è una delle numerose testimonianze dell’attività dei francescani sul territorio nursino. In occasione dell’ottavo centenario francescano l’avvio dei lavori assume un significato ancora più profondo, rappresentando un atto concreto di fede e cultura.
Con questo intervento, l’Usr Umbria conferma il suo impegno costante nel processo di ricostruzione del tessuto sociale ed economico delle aree colpite dal sisma, contribuendo a ridare splendore a uno dei luoghi più simbolici di Norcia.



