In un contesto in cui le esigenze delle famiglie sono in continua evoluzione, l’Amministrazione comunale di Corciano ha raggiunto un traguardo significativo: azzerare le liste d’attesa per il servizio di tempo integrato rivolto agli studenti delle scuole del territorio. Questo risultato rappresenta una risposta concreta alle necessità di Conciliazione tra lavoro e vita familiare, offrendo un supporto educativo e sociale completo.
Un impegno mantenuto: il tempo integrato come pilastro educativo
La vicesindaco Sara Motti ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa: «Abbiamo fatto una scelta politica e strategica chiara: rispondere concretamente alle esigenze reali delle famiglie del nostro territorio. Il tempo integrato non è un semplice “doposcuola”, ma un pilastro del nostro sistema educativo. Mantenere l’obiettivo di accogliere tutte le domande significava dare certezze ai genitori che lavorano e garantire a ogni bambino uno spazio sicuro di crescita, socializzazione e supporto nello studio. È un investimento fondamentale sul futuro della nostra comunità di cui andiamo profondamente orgogliosi».
Servizi garantiti e continuità pomeridiana
Il servizio di tempo integrato offrirà una fascia pomeridiana completa includendo mensaassistenza allo studiolaboratori educativi e attività di socializzazione in ambienti protetti e stimolanti. Questo approccio mira a facilitare la conciliazione tra tempi di lavoro e vita familiare, fornendo un ambiente sicuro e stimolante per i giovani studenti.
Date di inizio e eccezioni
Il servizio prenderà il via il 21 settembre per le scuole primaria e secondaria di primo grado mentre per le scuole dell’infanzia l’inizio è previsto per il 28 settembre. L’unica eccezione riguarda i plessi dell’infanzia di Corciano e di Mantignana, dove, a causa del numero ridotto di iscrizioni pervenute, non è stato possibile procedere all’attivazione del servizio.
Questo risultato rappresenta un passo avanti significativo per la comunità di Corciano, dimostrando l’impegno concreto dell’amministrazione nel rispondere alle esigenze educative e sociali delle famiglie. Un modello di successo che potrebbe ispirare altre realtà locali.



