La Giunta regionale dell’Umbria ha approvato i criteri di selezione per l’avviso pubblico T.e.c.o. – Tirocini extra-curriculari per l’occupazione un’iniziativa che mira a sostenere l’occupabilità dei giovani umbri tra i 18 e i 35 anni non ancora compiuti. L’assessore regionale alle Politiche del lavoro, Francesco De Rebotti ha sottolineato l’importanza di questa misura per valorizzare i talenti locali e ridurre il divario occupazionale, soprattutto nelle aree interne.
Un ponte tra formazione e lavoro
I tirocini extra-curriculari rappresentano un ponte fondamentale tra formazione e lavoro, soprattutto in un contesto economico che richiede competenze sempre più specifiche e aggiornate. L’iniziativa, promossa dall’assessorato regionale alle Politiche del lavoro è stata pensata per accompagnare i giovani nella delicata fase di transizione dal mondo della formazione a quello del lavoro. De Rebotti ha invitato le imprese umbre a cogliere questa opportunità, contribuendo a costruire un futuro più solido per le nuove generazioni.
Destinazione delle risorse e criteri di selezione
Dei 4 milioni di euro stanziati dalla Regione, 1 milione e 250mila euro saranno destinati specificamente ai giovani residenti nelle cinque aree interne del territorio umbro: Sud Ovest OrvietanoNord Est UmbriaValnerinaUnione dei Comuni del Trasimeno e Media Valle del Tevere. Ogni area riceverà una dotazione di 250mila euro a testimonianza dell’attenzione riservata a questi territori spesso più fragili dal punto di vista occupazionale.
Per accedere ai tirocini, i giovani devono essere residenti o domiciliati in Umbria, iscritti ai Centri per l’impiego regionali e aver sottoscritto un patto di servizio da non oltre 12 mesi. Le domande di attivazione dovranno essere presentate dall’impresa ospitante o da un soggetto delegato, corredate da una convenzione e da un progetto formativo sottoscritti congiuntamente dall’impresa, dal soggetto promotore e dal tirocinante.
Durata e retribuzione
I tirocini avranno una durata di 4 mesi con la possibilità di estenderli a 6 mesi per soggetti fragili, persone con disabilità o prese in carico dai servizi sociali. L’impegno settimanale richiesto è compreso tra le 30 e le 36 ore con un limite massimo di 8 ore giornaliere. Ai tirocinanti sarà riconosciuta un’indennità di 600 euro lordi mensili erogata bimestralmente posticipata e a condizione che venga raggiunto almeno il 70% delle presenze mensili previste.
Al termine del percorso, a chi avrà partecipato per almeno il 70% della durata prevista sarà rilasciata un’attestazione delle competenze acquisite. L’avviso pubblico sarà pubblicato entro il mese di settembre 2026 e le domande presentate saranno valutate secondo l’ordine cronologico di arrivo, fino all’esaurimento delle risorse disponibili.



