Un dramma familiare si è consumato a Perugia il 5 settembre 2026, quando un uomo di 29 anni ha tentato di gettare la coinquilina dalla finestra durante un violento litigio. L’episodio, avvenuto nel pomeriggio, ha visto l’intervento tempestivo della polizia che ha denunciato l’aggressore per tentato omicidio.
La dinamica dell’aggressione
La vittima, una donna che condivideva l’appartamento con l’aggressore, ha raccontato agli agenti di aver avuto una violenta lite per motivi di convivenza. Durante la discussione, l’uomo l’ha minacciata di morte e, quando ha cercato di chiamare il Numero Unico di Emergenza ha reagito con violenza.
Secondo la testimonianza della donna, l’aggressore l’ha afferrata per un braccio e ha tentato di spingerla fuori dalla finestra aperta, situata al secondo piano dello stabile. Solo grazie alla prontezza della vittima, che è riuscita a divincolarsi e a chiedere aiuto a una vicina di casa, si è evitato il peggio.
L’intervento della polizia e le misure adottate
Gli agenti delle Volanti sono intervenuti rapidamente dopo una chiamata al Numero Unico di Emergenza. Una volta sul posto, hanno preso contatti con la donna e raccolto la sua testimonianza. L’uomo è stato accompagnato in Questura per gli accertamenti di rito e denunciato all’autorità giudiziaria per tentato omicidio.
Il Questore della provincia di Perugia ha adottato un provvedimento di allontanamento dal Comune con divieto di farvi rientro per la durata di quattro anni. L’uomo, già gravato da precedenti di polizia, è stato quindi allontanato dalla città.
Le motivazioni alla base del litigio
Dalle informazioni raccolte, la lite sarebbe scaturita da motivi di convivenza tra la vittima e l’aggressore, entrambi coabitanti in un’appartamento nella disponibilità di una terza persona. La situazione sarebbe rapidamente degenerata, portando a minacce e a un tentativo di aggressione fisica che ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine.
L’episodio di Perugia mette in luce ancora una volta i rischi legati alle tensioni domestiche e la necessità di intervenire tempestivamente per prevenire conseguenze più gravi. Grazie alla prontezza della vittima e all’intervento della Polizia di Stato è stato possibile evitare un tragico epilogo e adottare misure a tutela della sicurezza della donna.



