In una partita segnata da numerose assenze tra i titolari, il Perugia ha dimostrato resilienza e carattere, ottenendo un pareggio che fa morale e che testimonia il valore del proprio settore giovanile.
La partita contro il Grosseto si è conclusa con un 1-1 un risultato che, pur non essendo una vittoria, rappresenta un passo importante per la squadra umbra. Tra i protagonisti della serata, Michelangelo Perugini e Linas Megelaitis si sono distinti per le loro prestazioni e per le dichiarazioni post-partita.
Michelangelo Perugini: umiltà e determinazione
Michelangelo Perugini, uno dei giovani talenti del Perugia, ha avuto un ruolo chiave nella partita, procurandosi il rigore che ha portato al gol del pareggio. Durante la conferenza stampa post-partita, Perugini ha dimostrato grande umiltà e determinazione:
“Aspettiamo di vedere cosa succederà intanto oggi è andata bene, ci ha aiutato molto a mettere minuti nelle gambe. Da domani serve iniziare a pensare al campionato.”
Perugini ha sottolineato l’importanza di aiutare la squadra, piuttosto che cercare la gloria personale: “Non ho certamente pensato a battere il rigore ma ad aiutare la squadra. Questo è molto più importante per me.”
Linas Megelaitis: esperienza e calma
Tra i pochi giocatori esperti in campo, Linas Megelaitis ha affrontato la situazione societaria con calma e professionalità. Megelaitis ha dichiarato di aspettare informazioni dalle alte sfere per adeguarsi e concentrarsi esclusivamente sulla propria performance:
“La situazione societaria? Nessuno ci ha detto nulla. Aspettiamo di capire cosa succederà fuori dal campo per capire cosa fare in campo.”
Megelaitis ha ribadito l’importanza di concentrarsi sul campo: “Siamo pagati per giocare dobbiamo solo pensare a questo. Poi la società ci dirà cosa fare.”
Giovanni Tedesco: un addio pesante
La partita contro il Grosseto è stata anche l’occasione per Giovanni Tedesco di esprimere le proprie considerazioni sul proprio futuro. Tedesco, che ha annunciato il proprio addio, ha parlato delle difficoltà degli ultimi dieci giorni e delle critiche ricevute:
“Ringrazio tutti sono stati dieci giorni pesanti e non era facile giocare, né sotto il profilo fisico né quello psicologico. Non posso dimenticare tuttavia che nell’ultimo mese sono stato tirato in ballo su tantissime cose e non credo di essermelo meritato, ma ci sarà tempo per parlarne.”
Tedesco ha espresso la propria delusione verso la probabile nuova proprietà: “Non parlerò con Alessandro Gaucci è inutile che ci prendiamo in giro. Sentire un’altra volta, dopo ventidue anni, che devo lasciare per amore del Perugia non ha alcun senso.”
Il tecnico ha anche parlato della mancanza di rispetto ricevuta: “E’ giusto che chi arriva faccia quello che vuole ma scrivere nella PEC Giovanni Tedesco fuori mi è sembrata una mancanza di rispetto, è una cosa che mi porterò dietro per un po’ di tempo.”
Tedesco ha concluso con un ringraziamento ai tifosi: “Tra di noi c’è qualcosa che va oltre il calcio. L’amore è totalmente reciproco. Ringrazio la gente che mi ha sempre voluto bene e sostenuto.”



