Il mondo del calcio piange la scomparsa di Franco Baresi, il leggendario difensore che ha fatto la storia del Milan e della Nazionale italiana. Tra i tanti ricordi che lo legano al mondo del pallone, ce n’è uno particolarmente curioso che lo vede protagonista con la maglia del Perugia.
Baresi, cresciuto nella piana lombarda, è diventato un simbolo del calcio italiano con la sua maglia rossonera, sempre indossata fuori dai calzoncini, come tutti abbiamo imparato ad ammirarlo in campo. Ma c’è un episodio che lo ha visto indossare una maglia diversa, quella blu del Grifo.
L’incontro al Renato Curi
Il 14 ottobre 1979, il Milan di Baresi affrontò il Perugia al Renato Curi. Un episodio ormai noto racconta che il magazziniere del Milan aveva dimenticato le seconde divise, bianche, da trasferta. Per non annullare la partita, il Perugia ‘prestò’ la sua terza divisa ai rossoneri.
Quella partita, terminata 1-1 con gol di Paolo Rossi per il Perugia e di Carotti per il Milan, è rimasta negli annali come l’unica volta in cui una squadra detentrice dello Scudetto giocò in campionato senza il tricolore sul petto. Un gesto di sportività e rispetto che ha reso ancora più indimenticabile questo incontro.
Il Perugia dei Miracoli e Baresi
Il Perugia Calcio ricorda Baresi come un grande avversario nella stagione 1978/79, quando i biancorossi contesero lo Scudetto proprio al Milan di un giovane ma già fortissimo Franco Baresi. Una stagione indimenticabile, in cui il Perugia, prima squadra in serie A a compiere l’impresa, chiuse il campionato senza subire sconfitte.
Con questo ricordo, insieme a quelli delle emozioni che ha regalato a tutti gli sportivi italiani con la maglia della Nazionale, il Perugia Calcio saluta, omaggiandolo, il grande Franco Baresi, esprimendo cordoglio alla famiglia e alla società AC Milan.
Un omaggio speciale
Il Perugia Calcio ha voluto omaggiare Baresi postando una foto di lui con la maglia blu del Grifo. Un gesto che ha commosso i tifosi e che ricorda un episodio unico nella carriera del leggendario difensore.
Ogni volta che rivedremo quella foto, sorrideremo nuovamente, ringraziando Franco Baresi per averci fatto amare, all’inverosimile, il meraviglioso gioco del calcio.



