Un capitolo storico si chiude a Bastia Umbra con la decisione del Consiglio comunale di cedere alla Parrocchia San Cristoforo Martire il campanile della Chiesa di San Cristoforo Martire di Ospedalicchio. La delibera, approvata l’8 luglio 2026, risolve una situazione amministrativa complessa che durava da oltre settant’anni.
Il campanile, costruito nel 1955 su un’area di proprietà comunale, è sempre stato gestito e mantenuto dalla Parrocchia. Ora, grazie a un’accurata istruttoria, il Comune ha riconosciuto il valore storico e identitario del bene, decidendo di cederlo definitivamente alla comunità che lo ha sempre custodito.
Una vicenda che risale agli anni Cinquanta
La storia del campanile di Ospedalicchio affonda le radici negli anni Cinquanta. Costruito nel 1955 dalla Parrocchia su un’area di proprietà comunale, il campanile è sempre stato utilizzato e mantenuto dalla comunità locale. Tuttavia, la situazione amministrativa è rimasta in sospeso per decenni, creando una sorta di limbo giuridico.
L’area interessata, pari a circa 12,6 metri quadrati non svolgeva più alcuna funzione di pubblico transito o interesse viario. Inoltre, il mantenimento del bene nel demanio comunale non rispondeva più ad alcuna esigenza pubblica. Questo ha portato il Comune a riconoscere il valore storico, religioso e identitario del campanile per la comunità di Ospedalicchio.
La cessione gratuita alla Parrocchia
Con la delibera approvata dal Consiglio Comunale, è stata autorizzata la cessione gratuita dell’area e del campanile alla Parrocchia San Cristoforo Martire. La decisione è subordinata a precise garanzie a tutela dell’interesse pubblico. L’atto notarile prevede un vincolo reale di destinazione perpetua che obbligherà la Parrocchia a mantenere il bene esclusivamente destinato all’esercizio pubblico del culto cattolico.
Tutte le spese di manutenzione ordinaria e straordinaria, nonché ogni responsabilità relativa alla conservazione, resteranno a carico della Parrocchia. Inoltre, tutte le spese tecniche, catastali e notarili saranno sostenute dalla Parrocchia stessa, senza alcun onere economico per il Comune.
La procedura di Verifica dell’Interesse Culturale
Prima della stipula definitiva del rogito, sarà completata la procedura di Verifica dell’Interesse Culturale presso la Soprintendenza a ulteriore tutela del valore storico del campanile. Questo passaggio è fondamentale per garantire la conservazione e la fruizione del bene per le generazioni future.
Con questa deliberazione, l’Amministrazione Comunale conclude un percorso di regolarizzazione amministrativa e patrimoniale che restituisce piena certezza giuridica a un bene simbolo della comunità di Ospedalicchio. La decisione non solo salvaguarda il valore storico, religioso e identitario del campanile, ma garantisce anche la sua conservazione e fruizione per le generazioni future.



