22 Maggio 2026 ☀ 17°
Ultim'ora
Carlo Petrini è morto: l’eredità di Slow Food e Terra Madre Il cordoglio di Assoenologi per la scomparsa di Carlo Petrini: un lascito per il mondo del cibo

Scoprire i giardini pensili di Porta San Giacomo a Città di Castello

Un itinerario serale per accedere a giardini privati e rivelare la storia nascosta delle mura di Città di Castello

Scoprire i giardini pensili di Porta San Giacomo a Città di Castello

Nel cuore del centro storico di Città di Castello si nascondono micro paesaggi che raccontano l’intreccio tra natura e architettura. L’iniziativa intitolata Giardini in città: alla scoperta dei giardini pensili di Porta San Giacomo, promossa dal Gruppo FAI tifernate in occasione di Fiori in città, offre la possibilità di attraversare angoli privati e poco noti accompagnati dai volontari dell’associazione. Si tratta di un’occasione per osservare come, nel tempo, il verde si sia integrato con le antiche fortificazioni, creando vedute inaspettate e intime.

La visita propone un percorso che unisce storia, botanica e opere d’arte: si percorreranno un tratto del pomerio e si accederà a due giardini pensili affacciati sulle mura di Porta San Giacomo. Il progetto valorizza il patrimonio privato e urbano e invita i partecipanti a riflettere sul valore del paesaggio domestico all’interno della città storica. I volontari del FAI guideranno il gruppo con commenti che intrecciano aneddoti, dettagli botanici e informazioni sulla salubrità e la conservazione degli spazi verdi.

Cosa comprende il percorso

Il percorso si articola in tre tappe principali: il tratto di Pomerio San Giacomo che collega i diversi spazi, il Giardino Palazzi affacciato sul bastione e il Giardino di Via dei Conti. Il pomerio funziona qui come collegamento fisico e storico, un tempo parte integrante delle difese cittadine e oggi trasformato in via pubblica che offre una prospettiva diversa sulle mura. I giardini pensili, inseriti tra le costruzioni, rappresentano una forma di pausa verde nel tessuto urbano e testimoniano pratiche di cura e ornamentazione che si sono susseguite nei secoli.

Il Giardino Palazzi

Il Giardino Palazzi è un esempio di stile Liberty applicato allo spazio privato: progettato all’inizio del Novecento dallo scultore Elmo Palazzi, conserva elementi tipici come aiuole geometriche, siepi di bosso e rose antiche. Un pergolato di glicine e vite accompagna il camminamento lungo le mura, mentre alcune sculture originali dell’artista punteggiano il giardino. Questa tappa consente di apprezzare la fusione tra opera d’arte e paesaggio domestico e di comprendere come il gusto dell’epoca abbia influenzato la composizione botanica e formale dello spazio.

Il Giardino di Via dei Conti

Il Giardino di Via dei Conti si caratterizza per una rinnovata interpretazione degli schemi classici: mentre conserva riferimenti alle essenze storiche, oggi si presenta con ampi prati, aiuole fiorite e varietà ornamentali che garantiscono fioriture stagionali. Tra gli elementi più suggestivi si trovano la limonaia, una scultura con puttini in pietra e un pergolato d’uva che incornicia l’ingresso. L’accesso è possibile anche tramite il pomerio, rendendo evidente il legame tra i giardini e la cinta muraria dietro cui si affacciano.

Il valore storico e urbano dei giardini pensili

I giardini pensili non sono semplicemente ornamenti: rappresentano una componente del paesaggio urbano che testimonia l’evoluzione degli spazi abitativi nelle città. Il termine pomerio indica, in questo contesto, un’area di risulta tra mura e edifici che ha svolto funzioni difensive e poi civili; la sua lettura contemporanea permette di cogliere trasformazioni di uso e significato. Questi giardini mostrano come, anche in nuclei densi, sia possibile conservare biodiversità e memoria, creando microhabitat che arricchiscono la trama cittadina e offrono reliquie materiali della storia locale.

Informazioni pratiche e riconoscimenti

L’appuntamento è fissato per domenica 24 maggio presso il punto di ritrovo in Via XI Settembre, 45. I volontari del FAI raduneranno i partecipanti alle ore 18:15 e la visita partirà alle ore 18:30, con una durata prevista di circa un’ora. La prenotazione non è obbligatoria, ma in caso di forte affluenza la partecipazione potrebbe non essere garantita; è previsto un contributo libero minimo a partire da 3 euro. Per informazioni è disponibile la pagina evento del Fondo Ambiente Italiano (https://fondoambiente.it/eventi/giardini-in-citta-alla-scoperta-dei-giardini-pensili-di-porta-san-giacomo) e la mail cittadicastello@gruppofai.fondoambiente.it. I canali social del Gruppo FAI Città di Castello forniscono aggiornamenti e dettagli logistici.

Ringraziamenti e collaborazioni

L’iniziativa è organizzata dal Gruppo FAI tifernate con la collaborazione di Pro Centro Città di Castello e il patrocinio del Comune di Città di Castello, oltre al prezioso contributo dei privati proprietari dei giardini. Questo tipo di attività mette in luce la possibilità di un dialogo costruttivo tra pubblico e privato per la valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico locale, offrendo ai cittadini e ai visitatori una prospettiva inedita sulla città.

Perugia adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 5 µg/m³
ULTIMO SISMA
M 1.5
8 km E Norcia (PG) · 15 ore fa