La fase di pre-esercizio dei varchi elettronici nella Zona a Traffico Limitato del centro storico di Città di Castello è stata estesa per altri sessanta giorni: il periodo di prova proseguirà fino al 1 agosto compreso. Questa decisione modifica il calendario inizialmente previsto per l’entrata a regime del sistema di controllo degli accessi.
Perché è stata decisa la proroga
Le prime rilevazioni effettuate durante i test hanno messo in luce la necessità di proseguire con un’attività di monitoraggio e con campagne di informazione rivolte alla cittadinanza. L’amministrazione comunale ha ritenuto opportuno concedere un periodo supplementare per valutare la funzionalità tecnica dei dispositivi e per favorire un adattamento graduale degli utenti al nuovo assetto della ZTL.
Obiettivi della fase integrativa
Durante questi ulteriori sessanta giorni l’obiettivo principale sarà doppio: da un lato verificare la corretta operatività delle telecamere e dei sistemi di lettura targhe, dall’altro valutare l’appropriatezza degli accessi al centro storico da parte di residenti, fornitori e visitatori. L’amministrazione utilizzerà questo lasso di tempo per raccogliere dati utili e perfezionare procedure operative.
Cosa cambia per sanzioni e controlli
La nuova ordinanza del comando di Polizia Locale specifica che la sanzionabilità automatica dei passaggi rilevati dalle telecamere non scatterà più il 3 giugno, come inizialmente annunciato, ma a partire da domenica 2 agosto. Fino al 1 agosto incluso, i varchi registreranno i transiti ma le violazioni rilevate automaticamente non daranno luogo a provvedimenti amministrativi.
Limitazioni e controlli manuali
È importante sottolineare che la proroga si riferisce esclusivamente alla non applicazione di sanzioni per i passaggi documentati dai varchi elettronici. Restano invece pienamente operativi i controlli svolti dagli agenti in servizio: il transito e la sosta dei veicoli non autorizzati all’interno dell’area ZTL continueranno a essere sanzionati se accertati direttamente dalla Polizia Locale durante i servizi di pattugliamento.
Coinvolgimento di commercianti e comitati
Il periodo di proroga offrirà all’amministrazione lo spazio per esaminare con attenzione le osservazioni arrivate da stakeholder locali, tra cui Confcommercio e il Comitato per la tutela e valorizzazione del centro storico. Le segnalazioni presentate da questi soggetti saranno valutate per apportare eventuali aggiustamenti organizzativi o informativi prima dell’attivazione definitiva del sistema.
Comunicazione e adattamento
La scelta di prolungare la fase di prova è stata motivata anche dall’esigenza di intensificare le azioni di sensibilizzazione. Informare correttamente residenti, esercenti e fornitori aiuta a ridurre errori e fraintendimenti, trasformando la sperimentazione in un percorso condiviso piuttosto che in un semplice test tecnico.
Come comportarsi fino al 1 agosto
Nelle prossime settimane i cittadini sono invitati a prestare attenzione alla segnaletica aggiornata e alle comunicazioni ufficiali del Comune. Pur non essendo applicate sanzioni automatiche per i passaggi ripresi dalle telecamere, è consigliabile rispettare le regole di accesso alla ZTL per evitare multe in caso di accertamenti sul posto o per abitudini che potrebbero essere fuorvianti.
Consigli pratici per residenti e visitatori
Per limitare disagi: verificare eventuali autorizzazioni o permessi, pianificare le consegne in orari consentiti e contattare gli uffici comunali per chiarimenti su accessi e deroghe. Un comportamento prudente durante il periodo di prova riduce il rischio di sanzioni quando il sistema entrerà a pieno regime il 2 agosto.
In sintesi, la proroga fino al 1 agosto permette di completare verifiche tecniche, affinare la comunicazione verso la collettività e integrare i contributi delle categorie interessate, mentre le multe derivanti dalle rilevazioni automatiche scatteranno a partire dal 2 agosto. Nel frattempo rimane attivo il controllo manuale sul territorio da parte della Polizia Locale.



