Nel cuore dell’Umbria torna Cantine Aperte, l’appuntamento enoturistico promosso dal Movimento Turismo del Vino Umbria che anima le aziende vitivinicole il 30 e il 31 maggio 2026. Per due giorni le cantine socie offrono un ventaglio di proposte pensate per vivere la giornata intorno al calice: dalle degustazioni guidate ai pranzi e alle cene “con il vignaiolo”, fino a picnic tra i filari e tour in e-bike sulle colline regionali. L’iniziativa coinvolge oltre 40 aziende (42 secondo l’elenco ufficiale) e mira a mostrare come il vino possa essere punto di incontro tra territorio, sapori locali e ospitalità.
Questo format mette al centro non soltanto la bevanda, ma anche il racconto delle pratiche aziendali, l’educazione al consumo e il legame con la comunità: le cantine diventano luoghi da vivere per l’intera giornata, dove la degustazione si integra con esperienze outdoor, musica e attività per famiglie. La proposta si rivolge sia ai wine lover tradizionali sia a chi cerca un’esperienza più ampia e rigenerativa nel paesaggio umbro.
Esperienze in cantina e attività per tutti i gusti
Il programma offre un mix di appuntamenti: visite guidate alle cantine, verticali di vini, laboratori sensoriali e momenti gastronomici in cui i prodotti locali accompagnano i calici. Molte aziende propongono pranzi e cene con il vignaiolo, momenti in cui produttore e ospite dialogano direttamente sul processo produttivo. Per chi ama muoversi, ci sono tour in e-bike tra i vigneti e passeggiate tra filari, mentre le famiglie trovano spazi dedicati con laboratori per bambini e attività ludiche pensate per avvicinare i più piccoli alla cultura del cibo e del paesaggio.
Un’offerta distribuita sul territorio
Il calendario si snoda da Montefalco a Torgiano, proseguendo verso Orvieto, il territorio perugino e le aree di Assisi e Bevagna, fino a Umbertide e il Lago Trasimeno. Questa distribuzione permette di fotografare la varietà delle realtà vitivinicole umbre e le diverse modalità di accoglienza: alcune cantine prediligono esperienze intime e didattiche, altre puntano su eventi musicali e picnic al tramonto. L’insieme crea un mosaico di proposte adatto a chi desidera esplorare il territorio con tempi lenti e soste gustose.
Responsabilità sociale e partenariati
La manifestazione rinnova il suo impegno verso la responsabilità sociale tramite la collaborazione con Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro ETS, charity partner dell’evento. Con ogni kit degustazione acquistato i partecipanti donano 6 euro ad AIRC: il kit comprende una degustazione, un calice e una tasca porta calice utilizzabili per l’intera giornata nelle cantine aderenti. Questa formula trasforma la consueta esperienza enoturistica in un’occasione di sostegno concreto alla ricerca, unendo piacere e solidarietà.
Valore concreto della raccolta
La collaborazione con AIRC non è nuova: nel tempo il supporto del Movimento Turismo del Vino Umbria ha contribuito a raccogliere oltre 372.000 euro, finanziando progetti di ricerca innovativi. Come spiega la rappresentanza umbra, la presenza di materiali informativi nelle cantine ha lo scopo di sensibilizzare il pubblico anche sull’importanza della prevenzione primaria, inserendo il tema della salute all’interno dell’esperienza enoturistica.
Organizzazione, sicurezza e informazioni pratiche
Per partecipare alle attività è necessario prenotare direttamente presso le singole cantine socie del Movimento Turismo del Vino Umbria; questo garantisce il rispetto delle disposizioni organizzative e la qualità dell’accoglienza. L’elenco delle aziende aderenti e i programmi dettagliati sono disponibili sul sito ufficiale all’indirizzo mtvumbria.it/cantine-aperte-2026. Il movimento ricorda inoltre che le Cantine Aperte sono riservate alle sole cantine socie, che seguono il disciplinare per assicurare standard di ospitalità, informazione e educazione al bere consapevole.
Tra i sostenitori di questa edizione compaiono Screen Italia e la BCC di Spello e del Velino, partner che affiancano l’organizzazione per diffondere il messaggio del consumo responsabile e potenziare le attività sul territorio. Per chi desidera vivere un fine settimana diverso, tra sapori e paesaggi, Cantine Aperte 2026 offre un’occasione per scoprire l’Umbria con calma, mettendo insieme gusto, cultura e un gesto di solidarietà.



