Nella seduta svoltasi a Perugianella sede istituzionale di Palazzo Doninila giunta regionale dell’Umbria ha approvato un pacchetto di misure finanziarie che totalizza 40 milioni di euro destinati alle imprese umbre. Le misure, presentate dagli assessori Francesco De Rebotti e Thomas De Lucasono articolate su più linee di intervento e si inseriscono nel quadro del programma regionale FESR 2026-2027.
Il provvedimento nasce dall’analisi delle domande per i bandi lanciati nel 2026 e dalla necessità di sostenere progetti produttivi e iniziative energetiche che possano aumentare la competitività del tessuto imprenditoriale regionale.
Scorrimento delle graduatorie per i bandi Small, Medium e Large: 15 milioni
Una dotazione di 15 milioni di euro è stata riallocata all’interno del FESR 2026-2027 per permettere lo scorrimento delle graduatorie degli avvisi Small 2026Medium 2026 e Large 2026. La scelta è motivata dall’elevata partecipazione: a fronte di una disponibilità iniziale di circa 18 milioni di euro sono arrivate richieste per oltre 44 milioni di euroevidenziando una domanda intensa di investimenti e innovazione.
Come verranno utilizzate le risorse
Con i nuovi stanziamenti si prevede di finanziare integralmente le imprese collocate nelle graduatorie degli avvisi Small e Mediummentre per l’avviso Large lo scorrimento avverrà con le risorse residue, stimate in circa 10 milioni di euro. Questa redistribuzione è stata pensata per dare seguito ai progetti valutati positivamente che, pur meritevoli, non erano stati finanziati per esaurimento delle disponibilità iniziali.
Finanziamento per le fonti rinnovabili: 17 milioni (fino a 20)
Un secondo pacchetto prevede 17 milioni di euro destinati a un avviso specifico per le fonti rinnovabilicon la possibilità di salire fino a 20 milioni nel caso di future riprogrammazioni delle risorse europee. L’obiettivo è sostenere investimenti per la produzione di energia destinata all’autoconsumostrumento chiave per contenere i costi energetici che negli ultimi anni hanno pesato sulla competitività delle imprese umbre.
Interventi ammessi
Sono finanziabili, tra gli altri, impianti fotovoltaicisistemi di accumulo energetico collegati sia a impianti nuovi sia a impianti esistenti, progetti di storageiniziative per la costituzione di comunità energetiche e sistemi ad alta efficienza alimentati da fonti rinnovabili. Questa linea di intervento punta a favorire la transizione energetica delle aziende e a mitigare l’impatto dei prezzi dell’energia sui processi produttivi.
Efficienza energetica: 8 milioni per ridurre consumi
La terza misura, con una dotazione di 8 milioni di euro nel quadro del PR FESR 2026-2027è rivolta all’efficienza energetica e intende abbattere i consumi termici ed elettrici intervenendo sia sugli immobili aziendali sia sui cicli produttivi. Gli interventi ammissibili comprendono l’efficientamento termico ed elettricol’ottimizzazione dei processi produttivi e la riqualificazione degli immobili industriali.
Queste risorse sono pensate per sostenere progetti in grado di generare risparmi energetici duraturi e migliorare la sostenibilità ambientale delle imprese, con ricadute positive sulla competitività e sui costi operativi nel medio termine.
Dichiarazioni istituzionali
L’assessore allo Sviluppo economico, Francesco De Rebottiha sottolineato l’importanza dell’intervento dichiarando: “diamo una risposta concreta a tante imprese umbre“. Ha aggiunto che la quantità di domande ricevute testimonia la vitalità del sistema produttivo regionale e che l’iniziativa trasforma graduatorie in opportunità di sviluppo, innovazione e competitività, affermando inoltre che “È un intervento che rafforza la fiducia delle aziende nelle politiche regionali“.
La rimodulazione delle risorse e la definizione delle linee di finanziamento sono state deliberate a Perugia e mirano a offrire risposte immediate alle esigenze manifestate dalle imprese, con un mix di sostegno agli investimenti tradizionali e di promozione delle tecnologie verdi.


