La storia d’amore tra Stefano Bandecchi e Franco Fedeli è durata poco più di un mese. Dopo un incontro iniziale all’Unicusano e una visita a Palazzo Bazzani a Terni, i due imprenditori hanno deciso di separare le loro strade. La trattativa per la Nuova Ternana 1925 è ufficialmente fallita, lasciando il sindaco di Terni a cercare nuove soluzioni per rilanciare il calcio nella sua città.
Bandecchi e Fedeli, entrambi abituati a comandare e prendere decisioni in autonomia, hanno scoperto fin da subito di avere caratteri incompatibili. Le divergenze su come gestire la società e le differenze di approccio agli investimenti hanno reso impossibile un accordo. Bandecchi, che ha già investito circa 1,2 milioni di euro nel progetto, non era disposto a rinunciare al controllo della società, mentre Fedeli preferiva un approccio più prudente e ragionato.
Le ragioni del fallimento
La trattativa è iniziata il 10 giugno con un incontro a Roma, ma le divergenze sono emerse subito. Bandecchi, abituato a strette di mano come accordi vincolanti, ha trovato difficoltà a lavorare con Fedeli, più abituato a trattative serrate e documentate. Inoltre, le continue esitazioni di Fedeli sulle condizioni per una partnership biennale e le inchieste sull’acquisto dell’Orvietana hanno contribuito a creare un clima di sfiducia.
Un altro punto critico è stato il budget necessario per vincere subito la Serie D. Bandecchi era disposto a investire pesantemente, mentre Fedeli preferiva un approccio più cauto. La proposta di Fedeli di acquisire il 90% delle quote della società, con Bandecchi come presidente onorario, non ha trovato consenso.
Le prossime mosse
Nonostante il fallimento della trattativa con Fedeli, Bandecchi non intende fermarsi. Il sindaco di Terni è determinato a procedere con il progetto della Nuova Ternana 1925, che sarà ufficialmente costituita domani. La società, nata dalla fusione con l’Orvietana, sarà libera da esposizioni debitorie e potrà contare su un impianto come il Liberati, punto di riferimento per la Serie D.
Nel frattempo, il direttore sportivo Carlo Mammarella sta lavorando all’allestimento della rosa per il campionato, mentre Giuseppe Mangiarano si occupa della logistica e dell’organizzazione del ritiro pre-campionato. La squadra conoscerà le proprie avversarie nei prossimi giorni, quando saranno definiti i gironi di Serie D.
Bandecchi ha dichiarato che la porta non è completamente chiusa per Fedeli, ma è chiaro che la priorità ora è trovare nuove soluzioni per rilanciare il calcio a Terni. La città, che ha una tradizione calcistica centenaria, non può permettersi un altro fallimento. La sfida è vincere il campionato e riportare i tifosi allo stadio.



