Negli ultimi turni il Perugia ha vissuto un periodo difficile: tre sconfitte consecutive contro Ravenna, Spezia e Grosseto, con ottanta minuti di gioco senza trovare il gol. In queste partite la squadra ha concesso otto reti, un dato che fa temere per il futuro della campagna di Serie C. La crisi difensiva è evidente, soprattutto dopo l’assenza prolungata di Megelaitis fuori fino a marzo per motivi di infortunio.
Una difesa in frantumi e il tentativo di un rimedio rapido
La linea arretrata è l’unico reparto che ha mostrato segnali di cedimento costante. Il tecnico Diana ha sperimentato diverse soluzioni, ma il vuoto lasciato da Megelaitis non è stato colmato. In risposta, il club ha iniziato a valutare il potenziale innesto di Amoah Foah-Sam difensore olandese di 23 anni capace di ricoprire più ruoli nella retroguardia. Il giocatore si è presentato in allenamento nella ripresa di oggi, dimostrando velocità e buona tecnica, qualità che potrebbero tornare utili nella lotta per la salvezza.
Condizioni di registrazione ancora in discussione
Nonostante l’entusiasmo iniziale, il tesseramento di Foah-Sam è subordinato a una verifica da parte della direzione sportiva. Il giudizio finale verrà espresso nella riunione del gruppo operativo sportivo (GOS) prevista per giovedì mattina. Se il club riterrà idonea la candidatura, il difensore potrebbe vestirsi a pallone già dal prossimo incontro.
Il match contro il Grosseto: una sconfitta per 2-0
Il Grosseto ha dimostrato una superiorità netto al Zecchini impiegando un gioco fisico e un ritmo sostenuto. Il risultato è stato siglato al 45° minuto da un rigore calciato da Gori, che ha sorpreso il portiere Zelezny. Il secondo gol, realizzato da Gaddini al 18’ della ripresa, ha chiuso definitivamente la partita. La difesa perugina ha subito un duro colpo quando Papazov è stato ammonito due volte, venendo espulso al 15’ e costringendo la squadra a difendersi con dieci uomini per gran parte del match.
Dettagli della partita e decisioni arbitrali
L’arbitro Angelillo di Nola ha gestito una gara ricca di episodi controversi: un possibile fallo in area che ha portato al rigore per Gori, diverse ammonizioni (Langella, Pitti, Sabattini, Tozzuolo, Brenna) e un contatto in area che ha prematuro l’espulsione di Papazov. L’affluenza è stata di circa 2.300 spettatori, ma la presenza di dieci uomini ha influito sul risultato finale, evidenziando la vulnerabilità della difesa perugina.
Prossima sfida contro la Reggiana e il ritorno dei tifosi
Il prossimo appuntamento è contro la Reggiana squadra considerata una delle candidate al titolo di Serie C. Il Perugia dovrà trovare una risposta rapida sia a livello tattico sia in termini di organico. Una possibile buona notizia per i sostenitori è la discussa riapertura della tribuna est e della Curva Nord, che potrebbe aumentare la presenza di tifosi in casa. La decisione definitiva verrà presa giovedì durante la riunione del GOS, ma la speranza è che la squadra possa contare su un pubblico più numeroso per rinvigorire l’energia nello stadio.
Il prossimo turno contro la Reggiana sarà il banco di prova per capire se le misure adottate riusciranno a invertire la rotta e a riportare la squadra nella buona posizione della classifica.



