Il Consiglio della Provincia di Perugia, riunitosi nella sessione del 29 settembre 2026, ha dato il via libera, all’unanimità, al Piano dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2027-28. La decisione nasce dalla necessità di contrastare un progressivo decremento delle iscrizioni, sia al primo che al secondo ciclo, registrato negli ultimi anni nelle zone di confine e di ampliare le opportunità di studio sul territorio umbro.
IIS Italo Calvino di Città della Pieve: nasce il Liceo economico-sociale
L’ Liceo economico-sociale (LES) è stato introdotto a partire dall’a.s. 2027-2028 presso l’IIS “Italo Calvino” di Città della Pieve. L’offerta è ritenuta coerente con l’identità dell’istituto e serve a diversificare l’offerta formativa dell’area Trasimeno-Pievese, una zona che attira studenti da Alto Orvietano, Trasimeno-Pievese e Valdichiana senese. L’obiettivo è colmare il vuoto creato dal calo delle iscrizioni senza sovrapporre corsi già presenti nell’ambito territoriale n. 5 del Trasimeno.
IIS Cavour-Marconi-Pascal: nuovi percorsi per la sanità e la manutenzione
All’IIS Cavour-Marconi-Pascal sono stati approvati due percorsi distinti: il profilo “Servizi per la sanità e l’ assistenza sociale” con curvatura Biologico Sanitario e qualifica OSS, e il Corso serale di II livello “Manutenzione e assistenza tecnica”. La proposta è stata sostenuta da un’analisi demografica che evidenzia il calo delle nascite e l’invecchiamento della popolazione, nonché da uno studio occupazionale condotto con ARPA Umbria e Sviluppo Lavoro Italia. Questi percorsi mirano a rispondere alle esigenze emergenti del mercato del lavoro locale, soprattutto nel settore sanitario.
Liceo Statale Plinio il Giovane di Città di Castello: linguistica e cinese mandarino
Il Liceo Statale “Plinio il Giovane” ha ottenuto l’autorizzazione per un Liceo Linguistico che, per la prima volta nella provincia, includerà la lingua cinese mandarino. La scelta prende in considerazione la tradizione artigianale e metalmeccanica di Città di Castello e la sua posizione di comune di confine con la Toscana. Per superare il divieto di sovrapposizione territoriale, è stata richiesta una deroga all’USR e all’Assemblea Legislativa della Regione Umbria, sottolineando l’originalità dell’offerta rispetto al Liceo linguistico di Umbertide (a circa 20 km di distanza).
Istituto Omnicomprensivo Rosselli Rasetti di Castiglione del Lago: proposta respinta
Al contrario, la domanda dell’Istituto Omnicomprensivo “Rosselli Rasetti” di Castiglione del Lago per istituire un Liceo delle Scienze Umane – Opzione Economico-Sociale (LES) ha ricevuto un parere tecnico negativo. Nonostante la dichiarata disponibilità di spazi, gli uffici provinciali di edilizia scolastica hanno evidenziato riserve formali e sostanziali sulla reale capacità di accogliere il nuovo percorso, soprattutto dopo l’attivazione del Liceo delle Scienze Umane tradizionale nell’a.s. 2026-2027.
Dichiarazioni delle autorità provinciali
La consigliera delegata Francesca Pasquino ha definito la decisione «non un semplice atto amministrativo, ma la foto che immaginiamo per il futuro dei nostri ragazzi e ragazze». Ha evidenziato come il calo delle iscrizioni sia un campanello d’allarme, soprattutto nelle zone di confine, e come «innovare significhi costruire una prospettiva professionale per i nostri ragazzi sul proprio territorio senza cercare fortuna altrove». Pasquino ha aggiunto che «non è una battaglia contro le regioni vicine: è una battaglia per la dignità della scelta».
Il presidente Massimiliano Presciutti ha sottolineato il ruolo dell’ ascolto e della partecipazione nel definire il piano. Riguardo alla vicinanza tra Città di Castello e Umbertide, ha osservato che «il divieto di sovrapposizione nasce per evitare la duplicazione di corsi identici, ma in questo caso la differenziazione è netta: mentre Umbertide offre percorsi linguistici consolidati, Città di Castello introduce il cinese, una lingua strategica finora assente».
Durante la discussione, il consigliere di minoranza Eridano Liberti ha chiesto informazioni sugli esiti dei percorsi approvati negli ultimi cinque anni. La responsabile dell’Ufficio programmazione rete scolastica, Lorena Pesaresi ha risposto che tutti gli indirizzi istituiti hanno mostrato un buon andamento di iscrizioni e che la provincia rimane vigile nell’evitare una frammentazione eccessiva dell’offerta.



