Negli ultimi giorni Spoleto ha ospitato una delegazione della University of West Georgia, tappa significativa di un percorso di collaborazione avviato con la città di Carrollton a valle di un protocollo d’intesa sottoscritto nel 2026. L’arrivo degli ospiti statunitensi conferma la volontà delle due comunità di creare legami duraturi in ambito culturale, educativo ed economico, puntando su iniziative che favoriscano la comprensione interculturale e lo scambio di competenze tra istituzioni e cittadini.
La delegazione e i protagonisti della visita
All’incontro ufficiale hanno partecipato figure istituzionali e accademiche: il President della University of West Georgia, Dr. Mike Johnson, accompagnato dalla First Lady Beth Johnson, e il City Manager di Carrollton, David Brooks. A rappresentare l’iniziativa sul territorio sono intervenuti anche Elisa Bassetti, UWG Liaison e titolare di Artelingua, e Chad Davidson, director of Spoleto Programming, insieme al sindaco Andrea Sisti e agli assessori tra cui Luigina Renzi e Giovanni Angelini Paroli. La presenza di questi soggetti sottolinea il carattere multilivello del progetto, che unisce diplomazia cittadina, università e operatori educativi.
Obiettivi istituzionali e significato simbolico
Il memorandum firmato nel 2026 definisce un quadro di cooperazione mirato a promuovere partenariati accademici, esperienze formative e possibili iniziative economiche condivise. In questo contesto, la visita assume anche una valenza simbolica: consolidare fiducia e pratiche di scambio che possano tradursi in programmi di mobilità per studenti e docenti, eventi culturali congiunti e progetti di ricerca applicata. Il dialogo tra amministrazioni locali e università è pensato per creare opportunità durevoli, non soltanto scambi episodici.
Programmi attivi: Study Abroad e scambi scolastici
Il cuore delle attività in città è il programma Study Abroad della University of West Georgia, che ha portato a Spoleto il primo gruppo di studenti e rappresentanti istituzionali, con un secondo gruppo atteso nei giorni successivi. Gli studenti partecipano a un calendario di lezioni, visite e laboratori organizzati dagli istituti locali, con un forte accento sulla pratica linguistica e sull’incontro diretto con realtà culturali italiane. Il progetto prevede inoltre componenti di tirocinio e workshop che favoriscono il contatto con il tessuto produttivo e culturale spoletino.
Scambi tra scuole secondarie
Per la prima volta quest’anno è stato avviato un programma che coinvolge l’Istituto Sansi Leonardi Volta e le scuole secondarie di Carrollton, frutto dell’iniziativa promossa da Artelingua. L’obiettivo è creare percorsi paralleli per studenti delle due città, includendo attività didattiche condivise, laboratori tematici e momenti di riflessione collettiva su temi quali storia locale, arti e lingue straniere. Questo scambio scolastico rappresenta un passo concreto verso un modello di collaborazione che mette gli studenti al centro dell’esperienza internazionale.
Vivere l’esperienza: homestay e partecipazione locale
Una componente distintiva del programma è il homestay, che permette agli studenti americani di soggiornare presso famiglie spoletine e di partecipare alla vita quotidiana della comunità. Questa formula favorisce un confronto diretto e autentico, consentendo ai partecipanti di migliorare le competenze linguistiche e di comprendere usi e costumi locali. Il crescente coinvolgimento delle famiglie e dei ragazzi italiani è un segnale tangibile dell’interesse che il progetto suscita sul territorio e della sua capacità di integrare ospiti e residenti in attività condivise.
Valutazioni e prospettive future
Secondo l’assessora Luigina Renzi, il programma rappresenta una concreta opportunità di crescita culturale e personale per le nuove generazioni, consolidando relazioni significative tra studenti, famiglie e istituzioni. Sul medio termine, l’intento è di ampliare le collaborazioni, includendo nuove iniziative culturali, scambi accademici più strutturati e possibili sinergie economiche. Monitorare i risultati e raccogliere feedback sarà fondamentale per rendere il progetto sostenibile e replicabile anche con altre realtà internazionali.
In sintesi, la visita della delegazione della University of West Georgia a Spoleto non è solo un episodio formale: è l’avvio concreto di un percorso di scambio che mette in rete scuole, atenei, famiglie e amministrazioni, valorizzando il ruolo degli scambi internazionali come strumenti di dialogo, crescita e conoscenza reciproca.


