Una serie di provvedimenti onorifici ha riconosciuto azioni di coraggio, capacità investigativa e impegno operativo di diversi reparti dei Carabinieri. I riconoscimenti vanno dalla medaglia di bronzo al valor civile agli encomi solenni e semplici, e coinvolgono interventi che spaziano dal soccorso immediato ai risultati di indagini antindroga e di omicidio.
Di seguito vengono ricostruiti i casi principali con i nomi dei militari premiati, le unità di appartenenza, le motivazioni ufficiali e le date riferite agli eventi o ai periodi investigativi.
Medaglia di bronzo al valor civile per il salvataggio di un bambino a Narni
Al Brigadiere Capo Q.S. Matteo Cannatain servizio presso il Reparto Operativo – Nucleo Informativo del Comando Provinciale di Terni, è stata conferita la medaglia di bronzo al valor civile per un intervento di soccorso avvenuto il 3 maggio 2026 a Narni (TR). Durante un servizio esterno il militare ha salvato un bambino di due anni rimasto incastrato nel sedile posteriore di un’automobile ribaltata e in bilico sul ciglio di un canale. Nonostante il rischio imminente di caduta, il brigadiere non ha esitato a introdursi nell’abitacolo, liberando il piccolo dalle cinture del seggiolino e dagli airbag esplosi, portandolo in salvo. L’atto è stato valutato come esemplare per altruismo e virtù civiche.
Encomi solenni per soccorso in mare e per indagini contro la ’Ndrangheta
Due encomi solenni hanno riconosciuto, rispettivamente, un intervento di salvataggio in mare e la conduzione di operazioni investigative complesse contro gruppi di criminalità organizzata.
Intervento a Santa Caterina dello Ionio: bagnante salvato
L’Appuntato Scelto Q.S. Massimiliano Fancelliappartenente alla Compagnia di Foligno – Nucleo Operativo e Radiomobile – Sezione Radiomobileha ricevuto un encomio solenne dal Comandante Generale dell’Arma per un gesto avvenuto il 30 giugno 2026 a Santa Caterina dello Ionio (CZ). Libero dal servizio, Fancelli si è tuffato in mare per raggiungere un bagnante in evidente difficoltà, sostenendolo privo di sensi fino all’arrivo di altri soccorritori e al trasporto a riva, dimostrando senso del dovere e professionalità.
Operazione contro tre consorterie di ’Ndrangheta
Al Colonnello Sergio MolinariComandante Provinciale di Perugia, è stato conferito un encomio solenne dal Comando Interregionale “Culqualber” per la direzione e partecipazione personale a una lunga e complessa attività investigativa svolta tra il 25 novembre 2026 e il 10 settembre 2026 nelle province di Catanzaro e Reggio Calabria e su territorio nazionale. L’indagine ha preso di mira appartenenti a tre consorterie di ’Ndrangheta dedite alla coltivazione e al traffico di stupefacenti: durante le attività sono stati tratti in arresto 16 soggetti, sequestrati ingenti quantitativi di droga e, complessivamente, eseguiti 59 provvedimenti restrittivi, valorizzando il ruolo dell’Istituzione.
Encomi semplici per indagini locali e casi di cronaca in Umbria e Basilicata
Più encomi semplici sono stati assegnati per indagini che hanno portato all’individuazione di autori di reati gravi, smantellamento di associazioni dedite al traffico di droga e ricostruzione di omicidi, con arresti, sequestri e condanne.
Indagine su associazione per delinquere e omicidio in Gravina in Puglia
Il Tenente Colonnello Gianluca SirsiCapo Ufficio Comando del Comando Provinciale di Terni, ha ricevuto un encomio semplice dalla Legione Carabinieri “Basilicata” per aver diretto e partecipato a indagini che hanno disarticolato un’associazione finalizzata allo spaccio, traffico di stupefacenti, detenzione illecita di armi, ricettazione, trasferimento fraudolento di valori e riciclaggio. L’attività, iniziata a luglio 2012 e protrattasi fino ad aprile 2026 su più province (Matera, Bari, Cosenza, Vibo Valentia), ha portato all’arresto in flagranza di 14 persone, alla denuncia di 44 soggetti, al sequestro di un’arma da guerra e ingenti quantitativi di droga, nonché al sequestro di beni per circa 2 milioni di euro; dieci imputati sono stati successivamente condannati.
Indagine su omicidio e occultamento del cadavere a Spoleto
Un gruppo di militari della Compagnia di Spoletodel Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Perugia (3^ Sezione Investigazioni Scientifiche) e della Sezione di Polizia Giudiziaria presso la Procura della Repubblica di Spoleto ha ricevuto un encomio semplice dalla Legione Carabinieri “Umbria” per aver identificato e fermato il responsabile di un efferato omicidio con distruzione e occultamento del cadavere. L’attività investigativa, svolta tra settembre e ottobre 2026, ha consentito il rapido fermo dell’indagato e ha ottenuto l’apprezzamento dell’Autorità Giudiziaria e il plauso dei cittadini.
Indagini su rapina e violenza sessuale a Perugia e inchiesta su esplosione di opificio illegale
Il Maresciallo Maggiore Diego Rippacomandante della Stazione di Perugia, ha coordinato un’indagine che, tra il 18 gennaio e il 16 luglio 2026, ha portato all’individuazione e alla custodia cautelare in carcere dell’autore di una rapina con violenza sessuale in un esercizio commerciale cittadino, con successiva condanna dell’imputato. Inoltre, componenti del Nucleo Investigativo di Perugia sono stati elogiati per i rilievi tecnici e le attività investigative connesse all’esplosione di un opificio illegale per la lavorazione della cannabis tra maggio 2026 e giugno 2026 a Gubbio e Perugia: le indagini hanno raccolto elementi di prova che hanno portato alla condanna di cinque imputati.
Indagine su rapina a Bastia Umbra
Infine, il comando e gli addetti della Stazione di Bastia Umbra, tra cui il Maresciallo Capo Claudio Parafioriti e altri militari, hanno ottenuto un encomio semplice per un’indagine che ha portato all’emissione di quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere e a una misura per un minorenne in comunità per una rapina nel centro storico di Bastia Umbra (luglio 2026), suscitando consenso nell’opinione pubblica.
Nel complesso, le onorificenze riconoscono atti di coraggiocapacità investigativa e operazioni coordinate tra reparti diversi dell’Arma che hanno prodotto risultati concreti sul piano della prevenzione e della repressione dei reati, nonché salvataggi che hanno salvato vite umane.


