23 Settembre 2026 ☀ 16°

Proietti sotto attacco: il piano da 711 assunzioni resta incompleto

Eleonora Pace attacca la presidente Proietti: i fondi della manovra fiscale non hanno prodotto le 711 assunzioni promesse, e gli ospedali umbri sono in crisi.

Proietti sotto attacco: il piano da 711 assunzioni resta incompleto

Nel dibattito regionale dell’Umbria, la presidente Stefania Proietti è finita al centro di una dura accusa avanzata dal capogruppo di Fratelli d’Italia, Eleonora Pace. Durante un’intervento alla UIL, Pace ha contestato l’affermazione che i proventi della manovra fiscale, approvata nell’aprile 2025, fossero stati destinati alla sanità, in particolare a un presunto piano straordinario di assunzioni per i servizi sanitari.

Secondo Pace, i documenti ufficiali presentati più volte in Assemblea Legislativa dimostrano una realtà ben diversa: le risorse finanziarie erano disponibili, ma i risultati concreti sono stati quasi inesistenti. La presidente, a suo dire, avrebbe trasformato promesse elettorali in narrazioni distorte a danno dei cittadini umbri.

Le contestazioni di Eleonora Pace sulla sanità umbra

Eleonora Pace ha sottolineato che, sin dall’approvazione della manovra fiscale nell’aprile 2025, la Giunta regionale aveva a disposizione i fondi necessari per colmare le carenze d’organico. Tuttavia, la realtà dei fatti è stata “nessuno”. La FdI ha già presentato numerose interrogazioni sullo stato di attuazione del piano assunzionale per il 2025 e il 2026, ma le risposte ottenute sono state desolanti, secondo la capogruppo.

Il piano da 711 assunzioni del 2025: dati e scostamenti

Il programma annunciato prevedeva 711 nuove assunzioni per il 2025, un impegno che doveva rafforzare sia il personale dirigente che quello operativo. I primi dati, però, mostrano che al 30 novembre 2025 erano state reclutate solo 284 unità, ben al di sotto della metà degli incarichi promessi. Un aggiornamento di maggio 2026 indicava 398 assunzioni effettivamente entrate in servizio, ancora lontane dall’obiettivo originale.

Le cifre evidenziano un divario evidente tra la “programmazione” e la “reale entrata in servizio”. Pace ha chiesto esplicitamente: “Se le assunzioni annunciate sulla carta non si traducono in personale operativo, dove sono finiti i soldi delle tasse dei cittadini?”

Richieste di trasparenza e prossime interrogazioni

L’opposizione non si limita a rimproverare il mancato rispetto dei numeri. La presidente Proietti è stata accusata di “vendere fumo” per nascondere quello che la FdI definisce un fallimento conclamato, soprattutto in un contesto in cui ospedali e servizi territoriali sono descritti come al collasso per la cronica carenza di medici, infermieri e personale sanitario.

Pace ha quindi annunciato che al prossimo Consiglio regionale presenterà una nuova interrogazione volta a chiarire lo stato di attuazione del piano assunzionale per il 2026, chiedendo una resa dei conti su ogni euro prelevato dalle famiglie umbre. L’obiettivo dichiarato è quello di far emergere con massima trasparenza come siano stati impiegati i fondi della manovra fiscale, tassati dalla popolazione.

La FdI promette di continuare a tenere sotto pressione la Maggioranza regionale finché non verrà fornita una chiara rendicontazione.

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