In vista dell’estate e dei grandi eventi autunnali, la Regione Umbria e Anas hanno avviato una stretta collaborazione per garantire la massima fluidità del traffico sulle principali arterie stradali. L’assessore regionale alle Infrastrutture, Francesco De Rebotti, ha richiesto e ottenuto un cronoprogramma dettagliato per la rimozione dei cantieri lungo le strade più trafficate, con l’obiettivo di ridurre al minimo i disagi per i viaggiatori.
Il piano prevede la rimozione completa dei cantieri, non solo una sospensione temporanea, per ripristinare la circolazione su doppia carreggiata e doppia corsia. Questa configurazione sarà mantenuta per tutti i mesi estivi e autunnali, con la ripresa dei lavori programmati solo a partire dal 1° novembre 2026. La pianificazione è stata concordata anche con le Prefetture per garantire un approccio coordinato e sicuro.
Interventi sulla SS 675 Umbro-Laziale
Sulla direttrice SS 675 Umbro-Laziale, che collega Terni a Orte, è previsto un intervento significativo sul viadotto Castagnola al km 18+597. Il cantiere, attualmente attivo per la sostituzione degli appoggi e dei ritegni sismici, sarà completamente rimosso il 31 luglio 2026. Questo intervento è fondamentale per garantire la sicurezza e la fluidità del traffico in direzione Cesena.
Interventi sull’E45 e SS 3bis Tiberina
Sull’itinerario SS 3bis Tiberina, che coincide con l’E45 nel tratto da Terni a Perugia, sono previsti numerosi interventi. L’innesto E45 dal km 0+000 al km 0+750, vedrà la rimozione del cantiere per il risanamento profondo della pavimentazione stradale sulla carreggiata Nord il 25 luglio 2026.
Altri interventi importanti includono il viadotto Cesi al km 5+436, dove i lavori di miglioramento sismico sulla carreggiata Nord saranno sospesi con la rimozione del cantiere il 31 luglio 2026. Questo permetterà anche la riapertura dello svincolo di San Gemini Nord.
In prossimità di Massa Martana, dal km 17+000 al km 18+975, i cantieri attivi sui viadotti S. Lucia e Naia, volti alla sostituzione delle barriere laterali e dello spartitraffico centrale, saranno rimossi il 31 luglio 2026.
Presso Todi, dal km 30+100 al km 32+800, l’intervento per la sostituzione della barriera spartitraffico centrale con dispositivi di ultima generazione (NDBA) sarà concluso e rimosso il 27 luglio 2026.
Nella zona Deruta – Casilina, dal km 53+870 al km 55+780, le attività di risanamento profondo della pavimentazione sulla carreggiata Sud sono già terminate con la rimozione del cantiere il 18 luglio 2026.
Nel periodo compreso tra il 15 e il 30 luglio saranno ripresi e conclusi i lavori di pavimentazione della SS3bis nel tratto km 61/64 (Ponte Nuovo-Madonna del Piano). Si lavorerà con doppio turno e chiusura carreggiata, alternando il doppio senso di marcia sulle due carreggiate.
Eccezione per il nodo di Collevalenza
L’unica eccezione riguarda il nodo di Collevalenza al km 26+500. Le complesse attività di risanamento strutturale della galleria proseguiranno senza interruzioni anche durante l’esodo estivo. Inoltre, il cantiere per il risanamento profondo della pavimentazione a nord della galleria, tra il km 26+500 e il km 30+100, inizierà il 27 luglio 2026 e proseguirà accorpato a quello della galleria per l’intero periodo dell’esodo.
L’assessore regionale Francesco De Rebotti ha commentato: “Il cronoprogramma fornito da Anas e l’impegno a ripristinare le doppie corsie di marcia fino alla fine di ottobre sono risultati fondamentali per dare respiro alla nostra rete viaria. In un anno in cui l’Umbria si prepara ad accogliere flussi straordinari di visitatori e pellegrini per l’ottavo Centenario Francescano e dovrà al contempo gestire le delicate interruzioni della rete ferroviaria, questa collaborazione è essenziale per garantire la massima tutela di cittadini e turisti.”



