Ieri sera, intorno alle 19:30a Monteleone di Orvieto si è verificata una situazione di emergenza dopo la perforazione accidentale di una condotta primaria del metano durante lavori di scavo. La tubazione, attraversata da gas a una pressione di circa 3 barha subito una rottura che ha prodotto una fuoriuscita importante di sostanza gassosa percepibile anche a distanza. Sul posto sono intervenuti i soccorsi per mettere in sicurezza l’area e limitare i rischi per residenti e passanti.
L’odore intenso avvertito nella zona ha reso necessario l’intervento immediato dei Vigili del Fuoco – distaccamento di Orvietoche hanno adottato misure cautelative per delimitare il perimetro interessato e allontanare le persone presenti. Successivamente sono arrivati i tecnici della rete di distribuzione del gas per operare sulla tubazione e predisporre un bypass provvisorio in vista della riparazione definitiva.
Intervento dei vigili del fuoco e gestione della perdita
I Vigili del Fuoco intervenuti hanno immediatamente provveduto a tamponare temporaneamente la falla e a interdire la zona, operazioni condotte con priorità sulla sicurezza delle persone. L’azione dei soccorritori ha previsto anche la verifica delle condizioni ambientali e il monitoraggio della concentrazione di gas nei punti più vicini alla rottura. In mancanza di persone ferite o coinvolte, l’attività si è concentrata su contenimento e controllo, azioni fondamentali per prevenire possibili inneschi o escalation dell’emergenza.
Materiali e procedure adottate
Per limitare la dispersione i vigili hanno utilizzato dispositivi e procedure standard per incidenti con gas metano: isolamento dell’area, rilevatori di gas e coordinamento con i tecnici della distribuzione. Il ricorso a un bypass provvisorio è stato organizzato dai tecnici specializzati per consentire la continuità della rete o la riduzione della pressione nella zona danneggiata, in attesa delle opere di riparazione definitive.
Impatto sulla viabilità: chiusura della SS71 al km 69
A causa dell’emergenza, Anas ha disposto la chiusura temporanea della strada statale SS71 ‘Umbro Casentinese Romagnola’ al chilometro 69. La misura è stata presa per consentire le operazioni di sicurezza e intervento sul tratto interessato senza esporre automobilisti e operatori a rischi aggiuntivi. Il traffico è stato deviato su percorsi alternativi, con segnaletica e indicazioni presenti in loco per i veicoli provenienti da Orvieto, Fabro e Città della Pieve.
Il personale di Anas ha monitorato costantemente la situazione per valutare quando sarebbe stato possibile ripristinare la normale circolazione. L’obiettivo degli interventi è sempre stato minimizzare i disagi alla rete stradale garantendo al contempo la sicurezza pubblica durante le fasi di emergenza e riparazione della condotta.
Deviazioni e indicazioni per gli automobilisti
Le deviazioni predisposte hanno coinvolto percorsi secondari con segnaletica temporanea in corrispondenza dei punti di svolta suggeriti. Gli operatori in loco hanno fornito indicazioni ai conducenti per facilitare l’orientamento, mentre il monitoraggio di Anas ha valutato l’evoluzione della situazione in tempo reale per autorizzare la riapertura della statale appena le condizioni lo hanno permesso.
Nel complesso, l’evento a Monteleone di Orvieto è stato gestito attraverso la collaborazione tra forze di soccorso e tecnici specializzati, con la chiara priorità di tutelare la sicurezza delle persone e ridurre al minimo i disagi alla circolazione. Le operazioni hanno incluso tamponamenti temporanei alla tubazione, il lavoro di squadra dei vigili e la predisposizione di un bypass dai tecnici della rete del gas.
L’assenza di feriti è un elemento positivo in una situazione che avrebbe potuto risultare molto più grave se la perdita non fosse stata individuata e contenuta tempestivamente. Le attività riparatorie e i controlli proseguiranno fino alla completa messa in sicurezza della condotta e alla rimozione di ogni rischio residuo per l’area interessata.


