7 Ottobre 2026 🌤 13° Allerta arancione · pioggia · fino 8 Ottobre 23:59

Oltre il Palco: la mostra a Perugia che celebra il decimo anno di Suoni Controvento

Dal 2 al 14 luglio all’ex Chiesa della Misericordia di Perugia va in scena Oltre il Palco, progetto fotografico di Emanuele Pontani e Federico Ventriglia che documenta il lavoro quotidiano, le relazioni e le competenze dietro il decimo anno del festival Suoni Controvento promosso da Aucma e sostenuto da istituzioni regionali.

Oltre il Palco: la mostra a Perugia che celebra il decimo anno di Suoni Controvento

Il 2026 segna il decimo anniversario di Suoni Controvento e, in questa occasione, la città di Perugia ospita una mostra che sposta lo sguardo dalle esibizioni al lavoro che le rende possibili. Dal 2 al 14 luglio gli ambienti dell’ex Chiesa della Misericordia in Via Oberdan accolgono Oltre il Palco progetto fotografico firmato da Emanuele Pontani e Federico Ventriglia dedicato al “dietro le quinte” della rassegna itinerante.

La mostra: persone, azioni e relazioni messe al centro

Oltre il Palco è presentata come il primo capitolo di una ricerca fotografica prolungata nel tempo e realizzata per documentare quegli elementi che restano spesso nascosti alla vista degli spettatori. Le immagini selezionate, scattate tra il 2026 e il 2026, ritraggono tecnici, volontari, operatori e organizzatori: non tanto gli interpreti sul palco quanto le pratiche quotidiane gli allestimenti, i trasferimenti e i momenti di attesa e condivisione che sorreggono il festival.

Il lavoro dei due autori punta a restituire la dimensione collettiva dell’impresa culturale: il valore delle competenze operative, la rete di relazioni umane e il complesso apparato logistico che permettono a un festival diffuso nel territorio di prendere forma e sostanza. Le fotografie offrono uno sguardo attento su come la cultura interagisca con il paesaggio e con le comunità locali, elementi centrali nell’identità di Suoni Controvento.

Presentazione istituzionale e decimo anniversario a Palazzo Donini

La decima edizione del festival è stata presentata ufficialmente il 15 giugno a Palazzo Donini a Perugia, dove sono intervenuti rappresentanti istituzionali e culturali. Tra i presenti alla conferenza stampa figurano Stefania ProiettiTommaso BoriSarah BistocchiFabrizio StaziGiovanni Parapini e Lucia Fiumi. L’evento ha confermato il ruolo del festival come esperienza culturale diffusa e identitaria per la regione.

Promosso da Aucma con il sostegno della Regione Umbria il festival gode anche del supporto di enti quali la Provincia di Perugia la Provincia di Terni la Camera di Commercio dell’Umbria la Fondazione Perugia e la Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni. Queste collaborazioni istituzionali hanno contribuito a consolidare un progetto che, nato tra i borghi del Monte Cucco, si è progressivamente esteso in tutto il territorio regionale.

Una rete territoriale per la valorizzazione dell’Umbria

La strategia del festival si fonda sull’idea di rendere il territorio parte integrante dell’esperienza artistica: dai borghi alle aree naturali, ogni luogo diventa contesto e non semplice sfondo. In questo quadro, la mostra fotografica si pone come strumento di memoria visiva, capace di legare insieme eventi, comunità e pratiche organizzative che sostengono la manifestazione.

L’identità culturale e il percorso espositivo

La narrazione proposta da Oltre il Palco mette al centro la dignità del lavoro culturale e l’importanza di documentare i processi. Le immagini selezionate raccontano il festival come una molteplicità di ruoli e di gesti: dalla logistica ai momenti di convivialità, dalla progettazione alla messa in opera degli spettacoli. Questo approccio contribuisce a costruire una memoria collettiva di Suoni Controvento e a valorizzare coloro che operano lontano dai riflettori.

La mostra a Perugia si inserisce quindi nelle celebrazioni del decimo anno del festival, sottolineando come arte e comunità possano intrecciarsi in pratiche sostenibili e partecipative. La scelta di concentrarsi sul lavoro invisibile amplifica la comprensione del festival come progetto radicato nel territorio e fondato sulla cooperazione tra istituzioni, operatori e cittadini.

Per chi desidera approfondire la conoscenza del festival e del progetto fotografico, la presenza della mostra in un edificio storico come l’ex Chiesa della Misericordia sancisce un dialogo tra patrimonio architettonico e memoria contemporanea, offrendo al pubblico la possibilità di osservare il volto meno noto ma fondamentale di un evento culturale diffuso.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Perugia adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 36 µg/m³
ULTIMO SISMA
M 1.5
6 km W Arquata del Tronto (AP) · 18 ore fa