Il Comune di Bastia Umbra ha adottato provvedimenti precauzionali per la piscina comunale dopo l’accertamento di casi di infezione da Escherichia coli produttore di Shiga tossina (Stec) che hanno interessato alcuni bambini frequentanti un corso di nuoto. Le misure sono state deliberate su indicazione e in accordo con la Usl Umbria 1 e con il suo Dipartimento di Prevenzione, Igiene e Sanità pubblica che ha trasmesso la proposta al Comune con protocollo n. 22910.
L’amministrazione comunale ha motivato l’adozione dei provvedimenti con il principio della massima precauzione, in attesa del completamento delle analisi e degli approfondimenti sanitari ancora in corso. Con l’Ordinanza del sindaco n. 69, datata 29-06-2026, sono state definite restrizioni concrete rivolte a tutelare la salute di bambini, famiglie e utenti dell’impianto.
Divieti e temporanee chiusure disposte dall’ordinanza n.69
Tra le misure previste dall’ordinanza n.69 del 29-06-2026 figura l’inibizione dell’ingresso nella piscina a tutti i bambini di età inferiore ai sei anni e, in ogni caso, a tutti i minori che utilizzano costumi-pannolino. Il provvedimento è valido fino a nuova comunicazione e intende ridurre il rischio di ulteriori esposizioni legate all’attività natatoria tra i più piccoli.
Chiusura della vasca piccola e periodo interessato
La vasca piccola dell’impianto è stata disposta alla chiusura per un periodo determinato: due settimane a partire dall’ultimo utilizzo documentato, avvenuto il 24 giugno 2026.
Controlli chimici e attività di sanificazione rafforzata
Per tutte le vasche dell’impianto sono stati introdotti controlli stringenti dei parametri chimici previsti dalla normativa: le rilevazioni dovranno essere eseguite ogni ora e gli esiti annotati nell’apposito registro. Questo monitoraggio orario mira a garantire la conformità costante dei livelli di disinfezione e delle condizioni dell’acqua.
Interventi di igiene e prodotti utilizzati
L’ordinanza dispone inoltre il rafforzamento delle attività di disinfezione con prodotti a base di cloro, con particolare attenzione ai locali igienici, ai bagni, agli spogliatoi e alle superfici di contatto. Queste azioni sono pensate per ridurre la presenza di agenti patogeni sulle superfici ad alto contatto e negli ambienti comuni della struttura.
L’amministrazione comunale ha dichiarato che continuerà a mantenere un confronto costante con la Usl Umbria 1 e con tutti i soggetti coinvolti nelle verifiche sanitarie, assicurando aggiornamenti puntuali alla cittadinanza non appena saranno disponibili ulteriori elementi ufficiali. Il Comune invita la popolazione a fare riferimento esclusivamente alle comunicazioni istituzionali e alle indicazioni delle autorità sanitarie competenti.
Le misure adottate, normate nell’ordinanza e accompagnate dalle prescrizioni del Dipartimento di Prevenzione, sono finalizzate alla tutela della salute pubblica in una fase di accertamenti ancora in corso. La scelta di limitare l’accesso ai più piccoli, di prolungare la chiusura della vasca minore fino all’8 luglio 2026 e di intensificare controlli e disinfezioni rappresenta un approccio prudente in attesa dell’esito delle analisi e di eventuali ulteriori indicazioni sanitarie.
Per ogni aggiornamento ufficiale e per conoscere l’evolversi della situazione le famiglie e gli utenti sono invitati a consultare le comunicazioni del Comune di Bastia Umbra e le indicazioni fornite dalla Usl Umbria 1 che coordina gli approfondimenti tecnici e sanitari.



