Dal 10 al 28 agosto, Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) sta eseguendo importanti lavori di manutenzione e potenziamento sulle linee ferroviarie Direttissima e convenzionale tra Firenze e Roma. Un investimento complessivo di circa sei milioni di euro che mira a migliorare l’affidabilità e la regolarità della circolazione ferroviaria. I lavori, programmati nel periodo estivo per ridurre al minimo l’impatto sulla mobilità, coinvolgono oltre 110 tecnici tra RFI e imprese appaltatrici.
Interventi sulla linea Direttissima
Sulla linea Direttissima, gli interventi si concentrano nel tratto tra Chiusi e Orvieto con un investimento di circa cinque milioni di euro. Le attività principali riguardano la galleria Fabro e il viadotto Paglia nei pressi di Orvieto. Ogni giorno, oltre 80 tecnici sono impegnati nei cantieri, supportati da treni cantiere e mezzi d’opera. Questi interventi sono fondamentali per garantire la sicurezza e l’efficienza del tratto ferroviario.
Manutenzione straordinaria sulla linea convenzionale
Sulla linea convenzionale, gli interventi di manutenzione straordinaria riguardano il ponte ferroviario del Riomaggiore tra Chiusi e Panicale, e la seconda pensilina della stazione di Chiusi-Chianciano Terme. Qui, oltre 30 tecnici lavorano quotidianamente per migliorare le infrastrutture. L’investimento previsto per questi lavori è di circa un milione di euro.
Impatto sui viaggiatori e fase di ripristino
Per consentire l’esecuzione delle attività, la circolazione ferroviaria è stata riprogrammata. Le modifiche, già inserite nei sistemi di vendita delle imprese ferroviarie, comportano variazioni di orario, allungamenti dei tempi di percorrenza e una rimodulazione dell’offerta dei collegamenti Alta VelocitàIntercity e Regionali. Dal 29 al 31 agosto, sarà avviata la fase di ripristino dell’esercizio. In questo periodo, i treni transiteranno inizialmente a velocità ridotta, progressivamente incrementata dopo le verifiche tecniche, con un aumento dei tempi di percorrenza compreso tra 5 e 10 minuti.
Questi interventi rappresentano un passo fondamentale per migliorare la qualità del servizio ferroviario tra Firenze e Roma, garantendo maggiore sicurezza e comfort per i viaggiatori.



