L’Umbria è in preda alle fiamme. Gli incendi hanno colpito diverse aree della regione, mettendo a dura prova le squadre di soccorso. La situazione è critica, ma gli interventi coordinati stanno gradualmente portando sotto controllo i vari fronti.
La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha espresso la sua gratitudine a tutti gli operatori impegnati nelle operazioni di spegnimento. “Stiamo seguendo con la massima attenzione l’evolversi degli incendi”, ha dichiarato Proietti, sottolineando l’importanza della collaborazione tra le diverse forze in campo.
Le operazioni di spegnimento in corso
Attualmente, cinque mezzi aerei sono impegnati nelle operazioni di spegnimento. Tra questi, quattro Canadair e un elicottero della Regione Marche. Le squadre dei vigili del fuoco, insieme ai carabinieri forestali e all’Agenzia forestale regionale, stanno lavorando senza sosta per contenere le fiamme.
L’incendio di Scheggia e Pascelupo è stato finalmente spento, grazie all’intervento del direttore delle operazioni di spegnimento (DOS) che ha monitorato l’area per evitare riaccensioni. A Costacciaro, l’incendio è in fase di bonifica, con l’arrivo di un elicottero per operazioni mirate.
La situazione a Nocera Umbra e Baiano di Spoleto
A Nocera Umbra, l’incendio è ancora attivo. Sul posto sono presenti il DOS e una squadra dei vigili del fuoco della Toscana, che sarà sostituita da una squadra Aib dell’Umbria. Un Canadair è in arrivo per supportare le operazioni aeree.
Anche a Baiano di Spoleto l’incendio è attivo. Due squadre dei vigili del fuoco di Spoleto e Terni, insieme a una squadra dell’Agenzia forestale, stanno lavorando sul campo. Un Canadair fornisce supporto aereo per contenere le fiamme.
L’importanza della collaborazione
La presidente Proietti ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra le diverse forze in campo. “Voglio esprimere la più profonda gratitudine a tutte le donne e a tutti gli uomini che stanno lavorando senza sosta”, ha dichiarato Proietti, ringraziando i vigili del fuoco, gli operatori dell’Agenzia forestale regionale, i piloti dei mezzi aerei, i carabinieri forestali e la Protezione civile.
“È un sistema articolato di professionalità, competenze e generosità che sta affrontando una situazione complessa con grande determinazione”, ha aggiunto Proietti, sottolineando l’importanza del senso civico delle comunità locali.
La Regione Umbria continuerà a monitorare la situazione e a fornire tutto il supporto necessario. In queste ore, è fondamentale evitare comportamenti che possano provocare nuovi incendi e segnalare immediatamente ogni principio di rogo.
Ricordiamo che l’incendio costituisce un grave reato contro l’incolumità pubblica, con pene che prevedono la reclusione in base alla gravità dei fatti.



