Il Perugia ha appena registrato la terza sconfitta consecutiva, subendo una pesante 0-2 dal Grosseto nello stadio Zecchini. Dopo i fallimenti contro Ravenna e Spezia la squadra guidata da Aimo Diana si trova in una settimana da incubo, con otto reti subite e nessuna realizzata. Il risultato non solo aumenta la pressione sul tecnico, ma allarga il divario nella classifica della Serie C lasciando il Grifo in cerca di una risposta rapida prima dell’imminente sfida contro la Reggiana.
La sconfitta contro il Grosseto
La formazione del Grosseto è partita con Marcu tra i pali, supportato da Sabbatini, Damiani e la difesa a quattro di Gori, Fiorini, Fiorani e Ampollini. In risposta, il Perugia ha schierato Zelezny in porta, con una difesa composta da Tozzuolo, Stramaccioni, Angeli e Ladinetti. Il tecnico Diana ha introdotto sei cambi rispetto alla precedente partita, puntando su un attacco più duttile con Seha e Vergani fin dal minuto iniziale.
L’inizio è stato caratterizzato da un pressing alto: al minuto 8 Seha ha tentato un tiro difficile, costringendo il portiere avversario a una parata di riflesso. Solo al 12′ il portiere del Grosseto è intervenuto salvando un tiro di Vergani deviato in area. L’equilibrio è rimasto fragile, ma al 15′ il Papazov ha ricevuto il suo secondo ammonimento, accumulando la squalifica che ha lasciato il Perugia in dieci uomini per il resto del primo tempo.
I momenti chiave del primo tempo
Il gol di apertura è arrivato al 18′ grazie a Gaddini che ha trasformato un calcio di punizione in rete con una traiettoria sorprendente, mettendo in svantaggio i biancorossi. Il conteggio è rimasto 1-0 fino alla fine del primo tempo, durante il quale il Grosseto ha continuato a pressare, ma il Perugia ha mostrato qualche scintilla di reazione senza però riuscire a pareggiare.
Il secondo tempo è iniziato con la decisione di Diana di riorganizzare l’attacco, introducendo Kabashi e Vaccinando il centrocampo. Tuttavia, al 46′ il Grosseto ha raddoppiato con Gori che ha trasformato un rigore con freddezza. Il Perugia ha fornito qualche occasione, ma la diffidenza difensiva e il vantaggio numerico dell’avversario hanno impedito qualunque rimonta.
Le dichiarazioni di Aimo Diana e le prospettive future
Alla stampa post-partita, Aimo Diana ha sottolineato la necessità di “saper soffrire” e di non perdere la fiducia nonostante le recenti battute d’arresto. Il tecnico ha ricordato le parole che gli sono state rivolte al suo esordio: “c’è da fare un miracolo, ma non è necessario, basta lavorare seriamente”. Diana ha dichiarato che la sconfitta contro il Grosseto non cambia il suo approccio, poiché le difficoltà facevano parte del progetto fin dall’inizio.
Il mandante ha inoltre evidenziato l’importanza di valutare tutti i calciatori a disposizione, con l’obiettivo di individuare un nucleo di 15-18 giocatori su cui costruire una squadra competitiva entro gennaio. Il tecnico ha accennato a una “grande resilienza” necessaria per superare questo periodo critico, promettendo che i prossimi incontri, a partire dalla sfida contro la Reggiana offriranno nuove opportunità di dimostrare miglioramenti.
Le parole di Diana rimangono un appello alla costanza e alla determinazione, elementi indispensabili per rialzare i biancorossi in una stagione che, finora, ha mostrato più ostacoli che soddisfazioni.



