Perugia si prepara a un giugno denso di iniziative che vanno dalla musica d’istituto alle grandi platee cittadine, fino alla ricostruzione della memoria storica. In pochi giorni si sono sovrapposti tre fili narrativi: il concerto di fine anno dell’Istituto Comprensivo Perugia 3 – San Paolo nella Basilica di San Pietrol’annuncio della XIII edizione di Umbria che Spacca (24-28 giugno) e il calendario di eventi per la Festa Grande dedicata al 20 giugno 1859.
Ciascuna iniziativa mette in luce un aspetto diverso della vita cittadina: la scuola come luogo di crescita, il festival come piattaforma per i giovani e la contemporaneità, e la Festa Grande come occasione di riflessione storica e partecipazione civica. Tutti e tre gli eventi condividono un comune denominatore: la centralità della comunità e della musica come linguaggio capace di unire generazioni.
Concerto dell’Istituto San Paolo nella Basilica di San Pietro
Il concerto di fine anno dell’istituto ha trasformato il tradizionale appuntamento scolastico in un percorso emotivo che ha coinvolto l’orchestrail coro giovanile e il coro dei docenti. Diretto da Carlo Stoppoloni e da Silvia Pelliccia, il programma ha attraversato dieci brani internazionali uniti dal tema dell’umanità e della crescita personale, spaziando da I can see clearly now a Never enough. L’esibizione si è svolta nella suggestiva cornice della basilica, luogo che ha amplificato la resa sonora e il valore simbolico dell’evento.
Il progetto educativo «Growing with music» e i numeri
Da otto anni l’iniziativa Growing with music è il cuore dell’attività musicale dell’istituto: il progetto, ideato e seguito da Stoppoloni e Pelliccia, coinvolge oggi circa 130 studenti e integra la partecipazione dei docenti, creando una comunità educativa che condivide palco e impegno. Come hanno sottolineato i direttori artistici, l’obiettivo non è solo la qualità musicale, ma la formazione personale: la musica come palestra per il rispetto dei tempi altrui e per il lavoro collettivo.
Umbria che Spacca: il festival dal 24 al 28 giugno
La XIII edizione di Umbria che Spacca promette di trasformare il centro storico in una città-palco: otto palchi, oltre 80 artisti al giorno e un ricco cartellone che comprende nomi della scena contemporanea, dj set e progetti locali. I concerti principali si svolgeranno ai Giardini del Frontone (Main Stage), dove sono già registrati numeri importanti di prevendita e appuntamenti sold out.
Cartellone e iniziative collaterali
Tra i protagonisti attesi figurano artisti di peso come Ernia, Salmo e Litfiba, e numerose proposte per la musica emergente selezionata dal Coop Contest. Il festival amplia l’offerta con palchi gratuiti (Adisu Stage, Unipg Stage, UnistraPg Stage) e spazi di relax e world music nella Chill Area. Dal punto di vista della sostenibilità e del benessere, l’edizione introduce l’Oasi Acea per l’acqua pubblica gratuita e le sessioni mattutine di movimento Ucs Move con fitness creators italiani.
Festa Grande e le commemorazioni per il 20 giugno 1859
La Festa Grande torna con un fitto calendario che anima tutto il mese di giugno, costruito per mantenere viva la memoria delle stragi del 1859. Presentato a Palazzo dei Priori, il programma include spettacoli teatrali, mostre documentarie, camminate guidate, incontri di studio e concerti diffusi in occasione della Giornata europea della musica (21 giugno). Tra gli interventi simbolici c’è la presentazione del restauro del monumento al XX Giugno, previsto per la stessa ricorrenza.
Appuntamenti chiave e luoghi coinvolti
Tra gli eventi più significativi si segnalano l’esposizione curata dal Museo del gioco e del giocattolo in via Oberdan, un monologo all’arena Borgo Bello, itinerari storico-poetici sulla figura femminile nel Risorgimento, e un convegno per i 120 anni dalla nascita del poeta Sandro Penna. Il programma della giornata commemorativa prevede inoltre visite ai giardini del Frontone, escursioni guidate e iniziative in collaborazione con il Conservatorio Morlacchi e le realtà associative cittadine.
Nel complesso, giugno a Perugia combina performance, festival e memoria: dalla dimensione formativa del concerto scolastico all’energia giovanile di Umbria che Spacca, fino alla Festa Grande che ricostruisce il legame della città con la propria storia. Queste iniziative rappresentano momenti diversi di partecipazione pubblica ma convergono tutti sull’idea che la cultura e la musica possano tessere comunità vive e condivise.


