Nel corso della mattina di ieri, la biblioteca di Arpa Umbria, presso il complesso “Il Tulipano”, ha ospitato la presentazione della quarta edizione del progetto Siamo Fatti della Stessa Aria. L’iniziativa, promossa dai comuni di Terni e Narni, si avvale del supporto scientifico di Arpa Umbria e si inserisce nell’accordo di programma del 2018 tra Ministero, Regione Umbria e i due enti locali, volto a diffondere la qualità dell’aria e la sostenibilità ambientale tra le nuove generazioni.
Dettagli della presentazione a Terni
Alla conferenza hanno preso parola l’assessore alla scuola Tiziana Laudadio e l’assessore all’Ambiente Gabriele Ghione. Laudadio ha ricordato che il progetto si rivolge a una fascia d’età cruciale per la formazione di una consapevolezza ambientale consentendo agli alunni di diventare protagonisti e di trasferire le buone pratiche alle proprie famiglie. Ghione ha sottolineato che “una città sostenibile è possibile, con le iniziative delle istituzioni ma ancora di più con le buone pratiche dei cittadini”, enfatizzando la necessità di coinvolgere i giovani nella progettazione del futuro urbano.
Piano formativo 2026-2027 per docenti e studenti
L’edizione 2026-2027 prevede una prima fase dedicata alla formazione dei docenti. Tecnici ed esperti di Arpa presenteranno le tematiche chiave del progetto, fornendo kit sperimentali e metodologie didattiche da integrare nei programmi scolastici. Successivamente, da febbraio ad aprile, gli alunni parteciperanno a una serie di incontri presso la stessa biblioteca, che sarà trasformata in un vero e proprio laboratorio di ricerca.
Laboratori per gli alunni da febbraio ad aprile
Durante le sessioni pratiche, i ragazzi avranno a disposizione materiali didattici kit per esperimenti scientifici e una centralina per il monitoraggio della qualità dell’aria inserita nella rete delle stazioni urbane. La centralina sarà resa interattiva, permettendo agli studenti di osservare in tempo reale i dati ambientali e di comprenderne le dinamiche. Gli argomenti trattati includeranno le energie rinnovabili, il cambiamento climatico e gli stili di vita sostenibili con l’obiettivo di stimolare una partecipazione attiva e consapevole.
Le Nature-Based Solutions: la novità di quest’anno
Un elemento distintivo di questa edizione è l’introduzione delle Nature-Based Solutions (NBS), ovvero strategie che sfruttano i processi naturali per migliorare la qualità dell’ambiente urbano. Attraverso attività mirate, gli studenti approfondiranno il legame tra territorio, progettazione urbana e natura, imparando a immaginare città più verdi e a gestire gli spazi pubblici con criteri ecologici. Ghione ha definito queste iniziative “una novità del programma che apprezzo in maniera particolare”, ritenendole fondamentali per formare cittadini capaci di contribuire a una città più sostenibile.
Le tre edizioni precedenti hanno coinvolto più di 100 classi e circa 2000 studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado di Terni e Narni. Il nuovo ciclo, quindi, punta a rafforzare ulteriormente quella rete di conoscenze, promuovendo la diffusione di pratiche ecologiche sia all’interno delle aule che nei contesti familiari.



