Il Perugia si prepara a iniziare una nuova stagione con molte incognite e sfide da affrontare. Giovanni Tedesco, il tecnico della squadra, dovrà fare i conti con una rosa che presenta diverse criticità e necessita di interventi mirati sul mercato. Tra conferme, partenze e giovani da valorizzare, la strada da percorrere è ancora lunga.
Il raduno della squadra è previsto per lunedì 13 luglio a Pian di Massiano, dove i giocatori si ritroveranno per iniziare la preparazione alla nuova stagione. Tedesco avrà a disposizione un gruppo numeroso, composto da giocatori confermati, giovani promesse e alcuni elementi in partenza.
Portieri: giovani promesse e possibili cessioni
Tra i pali, il Perugia punta su una nuova generazione di portieri. Luca Moro, autore di un ottimo esordio lo scorso anno contro la Juve Next Gen, è uno dei punti di riferimento. Tuttavia, il club sta valutando l’opportunità di prendere un portiere esperto per affiancare i giovani, anche se l’input è quello di puntare su un Under. Tra i giovani promettenti ci sono Strappini, Yimga e Vinti, alcuni dei quali potrebbero essere ceduti in prestito.
Difesa: esperienza e giovani da valorizzare
In difesa, il Perugia può contare su giocatori di esperienza come Riccardi, Stramaccioni e Tozzuolo, ma anche su giovani promesse come Brunori e Rondolini, che hanno già avuto un assaggio di prima squadra. Tuttavia, mancano gli esterni, un reparto che il club dovrà rinforzare sul mercato. Dell’Orco e Yabre sono in uscita, il che potrebbe aprire nuove opportunità per i giovani.
Centrocampo: conferme e giovani da inserire
In mezzo al campo, Tedesco può contare su conferme di esperienza come Ladinetti, Megelaitis e Tumbarello. Bartolomei è in uscita, mentre Dottori, giovane ma già ben inserito, rappresenta una delle speranze per il futuro. Tuttavia, il reparto necessita di rinforzi per garantire maggiore equilibrio e qualità.
Attacco: la sfida più grande
L’attacco è il reparto che richiede la maggiore attenzione. Dopo le cessioni di Montevago e Bacchin e gli addii di Manzari e Verre, Tedesco si ritrova con pochi elementi. Bolsius è la conferma più solida, mentre Nepi e Canotto sono in uscita. Tra i giovani, Raffaelli e Iachini, dopo il ritiro, torneranno nelle squadre giovanili. La ricerca di un centravanti esperto è una priorità assoluta.
In un mercato atipico e con una società dichiaratamente in vendita, Giovanni Tedesco si trova a gestire un cantiere aperto. Le incertezze sono molte, ma la speranza è quella di costruire una squadra competitiva, valorizzando i giovani e integrando elementi di esperienza. La strada è ancora lunga, ma il lavoro è già iniziato.



