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Biotech Week 2026: più di 90 iniziative gratuite in tutta Italia

Scopri la nuova ondata di biotecnologie con oltre novanta eventi gratuiti in tutta Italia.

Biotech Week 2026: più di 90 iniziative gratuite in tutta Italia

Dal 28 settembre al 5 ottobre si svolge la XIV edizione della European Biotech Week un’iniziativa nazionale che mette al centro le biotecnologie e le loro molteplici applicazioni. In tutta Italia, università, centri di ricerca, aziende e associazioni organizzano più di novanta incontri gratuiti, aperti a tutti i cittadini interessati a capire come questi strumenti scientifici influenzino salute, agricoltura, industria e ambiente.

Il calendario prevede non solo eventi collocati nella settimana principale, ma anche una serie di appuntamenti “satellite” nelle settimane precedente e successiva, in modo da garantire una copertura capillare sul territorio nazionale. Gli interventi spaziano da laboratori pratici a visite guidate, da seminari divulgativi a tavole rotonde con esperti del settore.

Programma nazionale della XIV European Biotech Week

Il programma, coordinato da Assobiotec – l’associazione nazionale per lo sviluppo delle biotecnologie, affiliata a Federchimica – prevede iniziative in più di novanta città, includendo le principali università italiane, centri di ricerca e aziende leader. Gli argomenti trattati comprendono la biotecnologia medica le soluzioni per l’agricoltura sostenibile le innovazioni industriali a basso impatto ambientale e le nuove frontiere della gestione delle risorse naturali. La gratuità dell’offerta è stata concepita per abbattere le barriere di accesso e rendere la scienza più comprensibile al grande pubblico.

Il ruolo di Assobiotec e i dati del settore biotech in Italia

Secondo il rapporto “Biotech in Italia. Numeri, storie e trend”, realizzato in collaborazione con gli Osservatori Digital Innovation della School of Management del Politecnico di Milano, nel 2024 il comparto biotech italiano contava quasi 6.000 imprese generava un fatturato di 53,4 miliardi di euro e occupava più di 102.000 addetti. Rispetto al 2023, il numero delle aziende e il fatturato sono cresciuti del 5% mentre l’occupazione è aumentata del 4%. Elena Sgaravatti, vicepresidente di Assobiotec-Federchimica e coordinatrice dell’Area Biotech per la Bioeconomia, ha sottolineato che la Biotech Week nasce “per rendere le biotecnologie sempre più comprensibili e accessibili, raccontandone le applicazioni concrete nella vita di tutti i giorni e le prospettive di sviluppo futuro”.

Dal 2013, Assobiotec promuove la manifestazione a livello nazionale, rafforzando anno dopo anno la rete di partner – università, imprese, enti di ricerca, istituzioni pubbliche – che contribuiscono a costruire un calendario sempre più ricco e diversificato. Il coinvolgimento del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati entrambi patrocinanti dell’evento, testimonia l’importanza istituzionale attribuita alla divulgazione scientifica nel Paese.

Biosolutions a Roma: la Quarta Rivoluzione Agroalimentare

Il culmine della settimana si concluderà il 5 ottobre a Roma con l’evento “Biosolutions: Driving Europe’s Agri-Food and Industrial Future and Competitiveness”. La manifestazione riunirà rappresentanti di istituzioni, industria e principali attori del sistema europeo per discutere il ruolo delle biosoluzioni nel modello agroalimentare e industriale dell’Unione Europea. Durante la giornata verrà presentato il Position Paper di Assobiotec intitolato “La Quarta Rivoluzione Agroalimentare”.

Il documento evidenzia come le biotecnologie e le biosoluzioni siano fondamentali per costruire un sistema agroalimentare più resiliente, sostenibile e competitivo. Gli autori richiamano la necessità di un quadro normativo europeo più favorevole all’innovazione, indicando il futuro Biotech Act II la Strategia Europea per la Bioeconomia e il pacchetto Omnibus Food & Feed come leve strategiche per accelerare il passaggio dal laboratorio al mercato.

Secondo Elena Sgaravatti, “la quarta rivoluzione agroalimentare è già in corso: a differenza delle fasi precedenti, oggi la crescita si basa sulla conoscenza biologica e sulla capacità di ottimizzare i processi vitali degli organismi”. Le biotecnologie, inoltre, permettono di produrre di più con meno risorse, rafforzare la resilienza delle filiere e favorire una transizione verso una bioeconomia circolare. Per trasformare questo potenziale in valore concreto, è fondamentale creare un ecosistema che connetta scienza, impresa e investimenti, adeguando al contempo la normativa alle più recenti scoperte scientifiche.

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