Il borgo umbro di Bettona ha vissuto un fine settimana ricco di sfide sportive, con il Bettona Crossing il sabato 26 e la Bettona Etruscan Extreme la domenica 27. Entrambe le manifestazioni hanno attratto centinaia di atleti provenienti da tutta Italia, uniti dalla passione per il trail running e la mountain bike in ambienti naturali di grande valore storico e paesaggistico.
Bettona Crossing 2026: i risultati del 50 km, 20 km e sprint
Organizzato da Umbria Crossing, il Bettona Crossing ha proposto tre distanze – 50 km, 20 km e 10 km – tutte caratterizzate da dislivelli importanti e tracciati che attraversano boschi di lecci, corbezzoli e uliveti. La gara è riconosciuta come prova del 15° Grand Prix IUTA, certificata ITRA e qualificante per l’UTMB, garantendo al podio una visibilità internazionale.
50 km – la prova “Grand Prix IUTA”
Il percorso più impegnativo ha visto al primo posto Nicola Gnagnarini (Podistica Avis Deruta), che ha tagliato il traguardo in 4 h 51 min 25 s, davanti a Jhonnder Maxximiliano Faccenda (Gubbio Runners) a 2 min 50 s di distanza. Al terzo gradino si è piazzato Lorenzo Silvestri (GS Avid-Aido Urbino) con 5 h, mantenendo il record sotto le 5 ore per soli tre concorrenti.
20 km – Shortrail degli Ulivi
Nel segmento di media distanza, la vittoria è andata ad Alessandro Mezzetti (Atl. Capanne Pro Loco) che ha concluso in 1 h 39 min 15 s, margine di 41 s sul secondo di Nicol Spaccini (Iron Team Fit). Il podio femminile è stato dominato da Benedetta Caporicci (Molon Labe) con un tempo di 2 h 01 min 29 s.
10 km – Sprint di Bettona
Il più breve dei tre è partito dalla Madonnina dei Cacciatori. Lorenzo Bartoli (Atl. Avis Magione) ha conquistato il primo posto in 44 min 41 s, seguito da Tommaso Bravini a 1 min 42 s. Sul fronte femminile, Sara Napolitano (Atl. Campi Bisenzio) è risultata vincitrice con 57 min 06 s, dimostrando che velocità e tecnica possono coesistere su un tracciato poco impegnativo ma ben segnalato.
Bettona Etruscan Extreme 2026: la gara MTB che chiude il weekend
La domenica ha ospitato la nona edizione della Bettona Etruscan Extreme organizzata dall’A.S.D. Bettona MTB sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana. Le iscrizioni sono state sold out già prima dell’inizio della settimana, segno dell’interesse crescente verso le gare off-road umbre. Per dare una seconda chance a chi non aveva ancora aderito, l’organizzazione ha mantenuto aperte le registrazioni fino al 25 settembre sulla piattaforma ENDU.
Il percorso Classic da 25 km
Il tracciato più breve, noto come Classic, copre 25 km con un dislivello complessivo di 1 100 m. Si snoda tra single track immersi nei boschi a perdita d’occhio, con curve tecniche e tratti di sterrato continuo che mettono alla prova sia l’agilità che la resistenza dei partecipanti.
Gran Fondo Hard da 45 km
La Gran Fondo Hard è la sfida più impegnativa, 45 km di percorsi in salita e discesa e un dislivello di 1 700 m. Il percorso attraversa le colline che abbracciano il borgo, regalando panorami sulle antiche mura etrusche e sulla campagna umbra. L’evento è considerato una delle gare più spettacolari della regione per l’equilibrio tra difficoltà tecnica e bellezza paesaggistica.
Categoria giovanile e momenti conviviali
Per la prima volta è tornata la categoria Esordienti & Allievi, con un tracciato di 10 km e 400 m di dislivello, pensato per far avvicinare i più giovani al mondo della mountain bike. La conclusione delle gare è avvenuta in Piazza Cavour, dove sono state consegnate le coppe ai primi tre di ogni percorso. Grazie al patrocinio della Pro Loco e al progetto “Bettona Produce Eccellenze”, gli atleti hanno potuto gustare un pranzo a base di prodotti tipici locali, consolidando il legame tra sport e territorio.
Andrea Marcantonini, presidente dell’A.S.D. Bettona MTB, ha commentato: “Un risultato di orgoglio, con il sold out già raggiunto. Il weekend ha confermato la Bettona Etruscan Extreme come appuntamento di riferimento per 350 biker e 450 runner, unendo agonismo e ospitalità.” Il sostegno della Regione Umbria, del Comune di Bettona e della Pro Loco è stato fondamentale per garantire un evento di alto livello, capace di attirare atleti sia nazionali che internazionali.



