7 Ottobre 2026 🌤 12° Allerta arancione · pioggia · fino 8 Ottobre 23:59

Aperta la SS 76 a quattro corsie: dettagli e impatti sul territorio

La SS 76 tra Ancona e Perugia è ora completamente a quattro corsie. Un traguardo importante per la mobilità nell'Italia centrale.

Aperta la SS 76 a quattro corsie: dettagli e impatti sul territorio

Un importante traguardo per le infrastrutture dell’Italia centrale: la SS 76 della Val d’Esino direttrice Ancona-Perugia è finalmente a quattro corsie in tutta la sua estensione. L’apertura definitiva del tratto tra gli svincoli di Borgo Tufico e Genga/Valtreara segna il completamento di un progetto atteso da anni, che promette di rivoluzionare la mobilità tra Marche e Umbria.

Un’opera strategica per il territorio

L’inaugurazione del nuovo tratto, lungo 2,2 chilometri include il viadotto Mariani (170 metri) e le gallerie Sassi Rossi 1 (141 metri) e Sassi Rossi 2 (572 metri). I lavori, del valore di 13,7 milioni di euro hanno previsto anche interventi di raccordo tra le carreggiatesegnaletica e pavimentazione.

Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli il sindaco di Genga Marco Filipponi l’amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme e l’amministratore delegato di Quadrilatero Marche Umbria spa Eutimio Mucilli. “Oggi si completa un percorso complesso”, ha dichiarato Gemme, sottolineando come il ritrovamento di rifiuti speciali durante i lavori avesse reso necessaria una sospensione temporanea delle attività.

Impatti sulla mobilità e sull’economia locale

La nuova viabilità non solo riduce i tempi di percorrenza e migliora la sicurezza ma rappresenta anche un volano economico per le aree interne. “Questa è un’opera attesa e desiderata”, ha affermato Acquaroli, “per la quale si è lavorato tantissimi anni. Stiamo realizzando e progettando altre infrastrutture, a partire dalla Pedemontana delle Marche perché una regione che vuole crescere ha bisogno di essere connessa con infrastrutture diffuse ed efficienti.”

Il progetto Quadrilatero Marche-Umbria comprende anche interventi lungo la SS 318 e la Pedemontana delle Marche con l’obiettivo di creare un sistema infrastrutturale moderno e integrato. “Con l’apertura a quattro corsie del viadotto Mariani si completa un’infrastruttura strategica attesa da anni”, ha commentato la consigliera regionale di Fratelli d’Italia Mirella Battistoni.

Sul versante umbro, i lavori di raddoppio a quattro corsie della SS 318 di Valfabbrica tra Valfabbrica e Casacastalda sono in fase di ultimazione. “Entro il prossimo autunno tutta la direttrice Perugia-Ancona sarà a quattro corsie”, ha annunciato Mucilli. Questo sviluppo consentirà di ridurre ulteriormente i tempi di percorrenza e migliorare la sicurezza per gli automobilisti.

“Prossimo step”, ha spiegato l’assessore alle infrastrutture Francesco Baldelli“l’ultimazione entro l’anno dei lavori nel tratto umbro a Casa Castalda e nella galleria Picchiarella, due interventi che consentiranno collegamenti più veloci e sicuri con la Capitale e tutto il Centro Italia.” Il sistema Quadrilatero, ha aggiunto, “è un modello vincente che stiamo replicando concretamente anche nel centro nord della regione, con il completamento dell’itinerario internazionale E78 Fano-Grosseto e nel centro sud con i lavori sulla SS4 Salaria.”

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Perugia adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 20 µg/m³
SOLE OGGI
↑ 07:13 · ↓ 18:43
Durata giorno 11h 30'
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 7 Ottobre