Il geologo e divulgatore scientifico Mario Tozzi sarà protagonista di un appuntamento pubblico a Gubbio: lunedì 6 luglio alle 21.15 il Teatro Romano ospiterà l’anteprima dello spettacolo di divulgazione «Caro Sapiens. La storia della Terra e le scelte dell’umanità». L’iniziativa anticipa la prima edizione del festival Geo-Logica programmato per sabato 18 e domenica 19 luglio, e offre al pubblico un percorso che unisce storia profonda del pianeta e riflessioni sulle responsabilità umane.
Il racconto dal tempo profondo al palco del Teatro Romano
Nel suo spettacolo Tozzi mette in scena un vero e proprio dialogo con il pianeta: attraverso parole, immagini e spiegazioni il pubblico viene condotto lungo i 4,5 miliardi di anni che compongono la storia della Terra. Con il rigore del ricercatore e la chiarezza del divulgatore, Tozzi illustra come processi come la geodinamica — il movimento dei continenti — e i cicli climatici abbiano plasmato paesaggi ed ecosistemi. L’intento è far emergere la misura temporale in cui si colloca l’umanità, osservata non come protagonista assoluta ma come attore recente che ha già inciso profondamente sul pianeta.
Temi centrali della rappresentazione
Tra i messaggi chiave dello spettacolo emergono la distanza temporale tra l’età della Terra e quella umana, la complessità dei sistemi naturali e la recente intensificazione delle pressioni antropiche. Tozzi propone una prospettiva che invita a comprendere piuttosto che a dominare: il suo linguaggio alterna spiegazioni scientifiche a battute ironiche, in modo da rendere accessibili concetti complessi come evoluzionecambiamento climatico e interazione tra specie. Questa formula didattica è uno dei motivi per cui la sua presenza è considerata centrale per l’anteprima di Geo-Logica.
Geo-Logica: programma e luoghi della prima edizione
La manifestazione Geo-Logica nasce dall’idea del Comune di Gubbio in collaborazione con l’associazione di promozione sociale Archè – Aps. La due giorni, dedicata al tema Le montagne di San Francesco si svolgerà al Monastero di San Benedetto a Gubbio durante il weekend del 18 e 19 luglio. Il festival abbina momenti di alta divulgazione scientifica a iniziative pratiche: sono previsti laboratori pensati per le famiglie e attività sul territorio come trekking alla Gola del Bottaccione luogo noto e ogni anno meta di centinaia di geologi provenienti da tutto il mondo.
La scelta di luoghi simbolici come il Monastero di San Benedetto e la Gola del Bottaccione sottolinea l’intento del festival di collegare il racconto scientifico alla geografia locale: i partecipanti avranno l’opportunità di osservare in situ le formazioni e i segni di processi geologici discussi nelle conferenze, trasformando la fruizione culturale in esperienza diretta.
Attori e organizzazione dell’evento
Oltre a Mario Tozzi, l’evento è promosso e organizzato dal Comune di Gubbio insieme ad Archè – Aps che hanno ideato il festival e curano la sua prima edizione. L’anteprima al Teatro Romano è pensata come lancio pubblico di una manifestazione che vuole coniugare rigore scientifico e partecipazione cittadina, offrendo contenuti adatti sia a un pubblico di appassionati che a famiglie e studenti interessati ai temi dell’ambiente e della geologia.
Partecipare alla serata di lunedì 6 luglio significa



