Perugia Calcio ha ricevuto in tarda serata un’offerta di acquisto da una cordata di imprenditori locali, che prevede la copertura della massa debitoria e un premio legato alla promozione in Serie B entro il 2029; Ultimo aggiornamento: 18 luglio 2026.
La notizia è rilevante perché potrebbe determinare un cambiamento di gestione del club e incidere sull’organigramma societario. La proposta è stata formulata da due imprenditori locali con il supporto di mediatori perugini e alcuni elementi internazionali, mentre un fondo internazionale che aveva mostrato interesse si è temporaneamente ritirato dal negoziato.
Termini dell’offerta e posizione societaria
L’offerta si limita, nella forma comunicata, a coprire i debiti esistenti del club, comprese le posizioni verso l’Agenzia delle Entrate e gli stipendi arretrati di giugno, e prevede un bonus collegato alla promozione in Serie B entro il 2029. La cordata ha scelto di operare in discontinuità con l’attuale struttura, il che esclude, in base alle indicazioni ricevute, la conferma di Hernan Garcia Borras in ruoli plenipotenziari. La società ha dichiarato che prenderà tempo per esaminare la proposta, con la valutazione che sarebbe iniziata a partire da lunedì successivo alla ricezione.
Situazione finanziaria e bilanci
Il club ha un indice di liquidità pari a 1, superiore al limite regolamentare di 0,8, e ha compiuto interventi di contenimento dei costi che hanno portato a un risparmio stimato intorno a un milione di euro. Tale miglioramento ha permesso di completare l’accantonamento della fideiussione necessaria per il pagamento degli stipendi e per il rispetto dei parametri di gestione. Nonostante il miglior andamento, la cordata propone di farsi carico della massa debitoria attuale; l’entità complessiva dei debiti è stata segnalata come ancora da quantificare nei dettagli ufficiali.
Ruoli decisionali e scelte future
Javier Faroni, presidente del club, è rimasto indicato come il soggetto chiamato a decidere sull’offerta, con la possibilità di accettare la cessione o di proseguire con un percorso di autofinanziamento. I contatti tra la proprietà, il management e la cordata sono proseguiti nei giorni precedenti, mentre il direttore generale Hernan Garcia Borras ha incontrato imprenditori per cercare sponsorizzazioni più sostanziose; il suo futuro nell’organigramma è stato giudicato incerto alla luce della proposta che prevede discontinuità gestionale.
Situazione tecnica e mercato
Sul piano sportivo, l’allenatore Giovanni Tedesco ha proseguito la preparazione a Pian di Massiano in vista della stagione e del primo impegno ufficiale in Coppa Italia previsto intorno a Ferragosto. La rosa ha mantenuto come punti fermi giocatori quali Ladinetti, Megelaitis e Tumbarello. Sul mercato la dirigenza ha indicato la necessità di inserire due esterni, con l’interesse verso profili come Lorenzo Coccia e Matteo Gualandris, e ha valutato uscite per alleggerire il monte ingaggi, tra cui Cristian Dell’Orco e Luigi Canotto.



