Negli ultimi giorni la vicenda societaria del Perugia Calcio ha vissuto una serie di incontri intensi fra gli azionisti, i legali e i consulenti fiscali. Dopo un primo tentativo di cedere il 9-10% delle quote a Mauro Ricci, le parti hanno deciso di abbandonare quell’opzione per concentrarsi su un acquisto dell’intero pacchetto azionario. Questa svolta è emersa durante una riunione pomeridiana presso lo studio del commercialista Santucci, dove hanno partecipato l’avvocato di Faroni, l’avvocato Fantusati, il legale di Faroni Caselli e il presidente di Arena Curi, Francesco Lana.
Accordo definitivo: data del closing e modalità di cessione
Il risultato di quel confronto è un nuovo accordo vincolante che prevede la firma del contratto di cessione del 100% delle quote del Perugia Calcio il 23 ottobre prossimo. La decisione è stata formalizzata in una nota congiunta firmata dalle due parti, che ha sottolineato la necessità di rispettare le “opportunità legate alle necessarie formalità burocratiche”. Il documento prevede che, nel frattempo, le pratiche tecniche vengano completate nei minimi termini, così da consentire una transizione fluida e senza interruzioni operative.
Il ruolo di Alessandro Gaucci nella nuova gestione
Nel contesto di questo accordo, è stato definito che Alessandro Gaucci assumerà la carica di presidente dell’AC Perugia Calcio non appena le pratiche saranno concluse. La nomina è stata presentata come un “sigillo di garanzia” per offrire al club la serenità necessaria a perseguire i propri obiettivi sportivi. Gaucci, già inserito nel gruppo dirigente, avrà quindi il compito di guidare la squadra attraverso la fase di transizione, mantenendo un dialogo costante con i tifosi e con le istituzioni locali.
Impatto finanziario e scadenza del 16 ottobre
Una delle preoccupazioni più urgenti riguarda la scadenza del 16 ottobre, entro la quale è necessario corrispondere le mensilità di agosto e i relativi contributi ai tesserati, un esborso stimato intorno ai 600.000 euro. Sebbene la cessione totale sia prevista per la fine di ottobre, le parti hanno concordato che gli acquirenti si impegnino a rispettare tale obbligo finanziario, anche se non avranno ancora formalizzato la loro posizione societaria. Le modalità operative saranno definite successivamente, ma la volontà è quella di garantire i pagamenti senza ritardi.
Garanzie operative per i pagamenti ai tesserati
Il supporto dei commercialisti, in particolare quello dello studio Santucci, è stato fondamentale per definire un “piano di continuità” che prevede l’utilizzo di risorse disponibili nel bilancio corrente del club. Tale soluzione, ancora in fase di dettaglio, dovrebbe prevedere una sorta di sponsorizzazione temporanea o l’impiego di fondi di liquidità già accantonati, assicurando così la copertura dei salari entro la data fissata. I legali hanno sottolineato che questo intervento non interferirà con il successivo trasferimento di proprietà, mantenendo separati i compiti amministrativi da quelli societari.
La strategia adottata mira a proteggere gli interessi dei dipendenti, dei tifosi e della città, garantendo allo stesso tempo la stabilità finanziaria necessaria per far fronte alle scadenze imminenti. Restano da definire gli ultimi dettagli burocratici, ma l’obiettivo è chiaro: offrire al club una base solida per il futuro sportivo e gestionale.



