In diverse parti d’Italia, i cantieri stradali e urbani stanno prendendo vita, portando con sé promesse di miglioramenti significativi per la viabilità e la qualità della vita dei cittadini. Questi interventi, alcuni già iniziati, altri in fase di pianificazione, rappresentano un passo fondamentale verso una mobilità più sicura e sostenibile.
Dai lavori di ripristino delle strade provinciali alle riqualificazioni urbane, passando per l’adeguamento della segnaletica, queste opere mirano a risolvere criticità storiche e a preparare le città alle sfide future.
Ripristino del manto stradale sulla SP20 Trapani-Bonagia-Valderice
Il cantiere al chilometro 6 della Strada Provinciale 20 Trapani-Bonagia-Valderice è finalmente ripartito. Questo intervento, iniziato l’11 giugno 2026, è particolarmente atteso dagli automobilisti che quotidianamente percorrono questa arteria, una delle più trafficate del territorio, soprattutto nel periodo estivo.
La necessità di questi lavori è emersa a seguito di un cedimento della carreggiata avvenuto nelle scorse settimane, che ha reso il tratto particolarmente pericoloso. Durante l’esecuzione dei lavori, la viabilità sarà regolata dalla Polizia Locale per garantire la sicurezza e limitare i disagi alla circolazione.
Le segnalazioni degli automobilisti avevano evidenziato come molti non rispettassero il semaforo installato per regolare il senso unico alternato, aumentando il rischio di incidenti in un tratto già compromesso dal cedimento della sede stradale.
Adeguamento della segnaletica a Bastia Umbra
A Bastia Umbra, sono iniziati i lavori di adeguamento della segnaletica orizzontale e verticale in Via della Repubblica e Via Sicilia. Questi interventi, approvati con Delibera n. 155 del 21-05-2026 dalla Giunta Comunale, mirano a migliorare la sicurezza della circolazione e la vivibilità di un tratto viario particolarmente delicato.
Il provvedimento, che entrerà ufficialmente in vigore al completamento della segnaletica, è stato illustrato nell’incontro pubblico tenutosi al Centro Sociale di Borgo Primo Maggio l’11 maggio 2026. La strada, attualmente a doppio senso di circolazione, risulta priva di marciapiede e ha una carreggiata di ampiezza tale da rendere difficoltoso l’incrocio dei veicoli, oltre che meno sicura la circolazione di pedoni e velocipedi.
L’istituzione del senso unico consentirà di migliorare le condizioni di sicurezza, rendendo possibile anche la realizzazione di banchine più ampie e più adeguate alla tutela dei pedoni. La direzione individuata per il senso unico in Via della Repubblica è quella da Via Firenze verso Via Todi, scelta ritenuta tecnicamente più idonea anche per ridurre i conflitti di marcia nell’intersezione principale con Via Firenze e limitare il numero di svolte a sinistra.
Riqualificazione della costa sud di Palermo
Nella lunga sfilza di progetti che riguardano la costa sud di Palermo, è da pochi giorni entrato nel vivo quello che riguarda il lungomare della Bandita. La giunta ha approvato la delibera con cui affida sia la realizzazione della progettazione esecutiva che l’esecuzione dei lavori alla ditta palermitana Almeida costruzioni.
L’appalto prevede la regolarizzazione e in alcuni tratti anche l’ampliamento di via Messina Marine e la trasformazione in parco del tratto di costa più vicino alla strada. Nella stessa area destinata a parco verranno realizzate delle piste ciclabili e pedonali. Prevista infine la realizzazione di un piazzale pedonale con piccoli punti vendita e la realizzazione di un parcheggio pubblico.
Tra i lavori previsti ci sono anche «interventi di messa in sicurezza permanente». Ovvero, una bonifica dei terreni. Questo perché, nell’area da riqualificare è stato registrato il superamento della Csc, la Concentrazione di soglia di contaminazione, e in seguito a un analisi di rischio sanitario redatta dal dipartimento regionale dell’Acqua e dei rifiuti è stato stabilito per la zona l’obbligo di bonifica. Nel progetto è quindi stato inserito un piano per la messa in sicurezza permanente, approvato dallo stesso dipartimento regionale dell’Acqua.
Le prossime scadenze ora prevedono la firma del contratto e la progettazione esecutiva, dopo l’approvazione della quale sarà possibile partire con i cantieri. Tutti lavori che dovranno svolgersi in massimo un anno: sfumata infatti la possibilità di usare i fondi Pnrr a causa della scadenza del prossimo 30 giugno, il finanziamento dell’appalto sarà coperto con fondi statali che però devono essere impiegati necessariamente entro giugno del 2027, termine deciso dal ministero dell’Interno.
L’impresa Almeida si è aggiudicata la gara d’appalto, a cui hanno partecipato altre 17 aziende, con un ribasso del 18 per cento e una somma totale di poco più di sei milioni di euro.
Nel frattempo si muovono i lavori anche per altri tratti della costa palermitana. Ieri mattina sono iniziati i lavori con un mezzo meccanico sulle spiagge di Vergine Maria e dell’Arenella per la pulizia del litorale e per la sistemazione della sabbia, i cui banchi erano stati smossi dalle mareggiate legate al ciclone Harry e su cui ancora non erano stati fatti interventi. Sempre a Vergine Maria, inoltre, dovrebbero iniziare a giorni i lavori sulla passerella in legno davanti alla tonnara Bordonaro, che si era danneggiata proprio in seguito alle mareggiate invernali e che non era più in grado di garantire la sicurezza dei frequentatori della zona.


