Una fiaccolata ha illuminato le strade di Terni questa sera, portando in piazza centinaia di cittadini e rappresentanti del centrodestra. La protesta, organizzata contro l’ipotesi di accorpamento delle Usl Umbria 1 e Usl Umbria 2ha visto la partecipazione di esponenti politici di spicco e ha raccolto intorno a sé un coro di voci contrarie alla riforma sanitaria proposta.
Al centro delle critiche, la possibilità che la sede amministrativa della nuova Usl unica non sia collocata a Terni. Una prospettiva che ha scatenato la reazione di Laura Pernazza, ex sindaco di Amelia e attuale consigliere regionale di Forza Italiala quale ha dichiarato con fermezza: “Terni ha già dato, la Asl non si tocca, non arretremo di un millimetro“.
Le voci del centrodestra contro l’unificazione
La manifestazione, caratterizzata dall’assenza di simboli di partito, ha visto la partecipazione di esponenti di vari schieramenti politici. Eleonora Pace, consigliera regionale di Fratelli d’Italiaha sottolineato l’importanza di difendere la sanità locale: “Perché la sanità non è una materia su cui speculare sulla pelle della gente“, ha affermato, aggiungendo che la protesta è un modo per dire no all’ennesimo depotenziamento della sanità ternana.
Tra i partecipanti anche Nilo Arcudi di Umbria Civica e Andrea Romizi, ex sindaco di Perugia. Romizi ha criticato la mancanza di trasparenza nel processo decisionale: “L’aspetto intollerabile è che tutto stia avvenendo nelle segrete stanze di partito senza coinvolgere gli operatori, i sindaci, l’assemblea legislativa“.
La posizione di Romizi sull’unificazione
Romizi ha espresso scetticismo riguardo alla fattibilità dell’unificazione delle Usl: “È un’ipotesi che, secondo me, non andrà in porto perché saranno costretti ad ascoltare il popolo, le comunità e gli amministratori locali, gli stessi sindacati“. Ha aggiunto che non crede che si possa ignorare più a lungo il sentire comune dei cittadini.
Gli slogan della protesta
Durante la fiaccolata, due slogan hanno risuonato con particolare forza tra la folla: “Dimissioni” per la presidente Stefania Proietti e “No allo scippo della Asl“. Questi messaggi riflettono il malcontento e la determinazione dei manifestanti a far sentire la loro voce.
Tra i partecipanti alla manifestazione, oltre ai già citati, anche Valeria Alessandrini, Antonio De Angelis, Enrico Melasecchee e Guido Verdecchia. La protesta ha rappresentato un momento di unità per il centrodestra, che ha voluto ribadire l’importanza di mantenere i servizi sanitari di prossimità per i cittadini ternani.


