La provincia di Terni è al centro di una iniziativa promossa dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili della provincia di Terni che intende consolidare la fiducia nel sistema delle professioni economico-contabili. L’azione, di natura istituzionale, mira a richiamare l’attenzione degli utenti sui rischi legati all’esercizio abusivo della professione e a fornire strumenti di orientamento per riconoscere i professionisti regolarmente abilitati.
Il progetto nasce con l’obiettivo di promuovere una cultura della legalità e della trasparenza nel settore: informare correttamente i cittadini e le imprese è, secondo l’Ordine, la prima barriera contro pratiche che possono minare la credibilità del mercato dei servizi professionali. In questo contesto diventa centrale il ruolo degli organismi professionali territoriali e della comunicazione rivolta agli utenti.
Dichiarazioni del presidente Stefano Stellati sull’importanza dell’iscrizione
Il presidente dell’Ordine, Stefano Stellatiha sintetizzato così le finalità dell’iniziativa: “promuovere una maggiore consapevolezza circa l’importanza di affidarsi esclusivamente a professionisti regolarmente iscritti all’Albo professionale“. Con queste parole, Stellati sottolinea che la tutela dell’utenza passa anche attraverso una maggiore chiarezza sui requisiti che consentono a una persona di esercitare legittimamente la professione.
Nel suo intervento è stato ribadito un principio chiave: “solo gli iscritti all’Albo possono qualificarsi come dottori commercialisti ed esperti contabili“. Questa affermazione richiama l’attenzione sul valore legale e professionale del titolo, distinguendo in modo netto chi può offrire prestazioni riconosciute dall’ordinamento e chi, invece, esercita senza i necessari requisiti.
Iscrizione all’Albo come garanzia formativa e deontologica
Stellati ha inoltre ricordato che “L’iscrizione all’Albo rappresenta infatti la dimostrazione del completamento del percorso formativo“. Con questa sottolineatura si mette in evidenza che l’appartenenza all’Albo non è un mero adempimento burocratico, ma la prova che il professionista ha seguito un percorso di formazione, tirocinio e verifica delle competenze previste dall’ordinamento. L’iscrizione implica, inoltre, obblighi di aggiornamento e di rispetto delle norme deontologiche, aspetti che tutelano la qualità delle prestazioni offerte agli utenti.
Obiettivi pratici della campagna e benefici per utenti e mercato
La campagna intende offrire strumenti e messaggi chiari per aiutare cittadini e imprese a verificare la legittimità dei consulenti cui si rivolgono. Il fine dichiarato è duplice: da un lato proteggere gli utenti da prestazioni non qualificate o non conformi agli standard professionali; dall’altro salvaguardare i professionisti regolarmente iscritti, i cui diritti e reputazione possono essere danneggiati dalla concorrenza irregolare.
In un contesto economico e normativo che si presenta sempre più complesso, la qualità delle consulenze fiscali, contabili e aziendali diventa un fattore critico per la sopravvivenza e lo sviluppo di imprese e partite IVA. Per questo l’Ordine sottolinea il valore della trasparenza: conoscere i requisiti di chi presta il servizio è il primo passo per scegliere con consapevolezza.
Impatto sulla fiducia nel mercato dei servizi professionali
Contrastare l’abusivismo professionale significa anche tutelare il funzionamento del mercato. Comportamenti irregolari possono generare danni economici e di reputazione sia per i clienti sia per i consulenti abilitati. L’azione dell’Ordine si configura quindi come un intervento di prevenzione e informazione, volto a mantenere elevati standard di competenza e responsabilità all’interno della professione.
Il richiamo all’iscrizione e alle garanzie ad essa connesse è stato posto al centro del messaggio istituzionale: conoscere lo status del professionista scelto permette agli utenti di esercitare un controllo essenziale sulla qualità delle prestazioni richieste.
La campagna promossa dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili della provincia di Terni si inserisce quindi in un quadro più ampio di tutela del pubblico e del mercato professionale, con l’intento di rafforzare la cultura della legalità e della trasparenza e di fornire al territorio strumenti informativi utili per distinguere le competenze riconosciute da quelle non abilitate.


