La società La Narnese ha dato il via al mercato riportando a Narni l’attaccante Lorenzo Confessoreun ritorno che chiude idealmente un ciclo dopo diverse esperienze altrove. La notizia della firma rappresenta il pezzo centrale della prima ricostruzione della squadra in vista della stagione.
Parallelamente alle operazioni di mercato, la dirigenza e lo staff tecnico hanno abbozzato una prima lettura tattica: l’ipotesi base è il modulo 3-4-2-1un sistema che orienta chiaramente la distribuzione dei ruoli sul campo. Questa configurazione serve come riferimento organizzativo anche se il tecnico deciderà partita per partita.
Schieramento difensivo e nodi del portiere
Per la retroguardia la società ha indicato tre nomi che dovrebbero comporre il pacchetto centrale: FlavioniAldair e Pinsaglia. Questi elementi rappresentano i perni previsti per la linea a tre, con compiti di marcatura, gestione delle palle alte e avvio del possesso dal basso. L’inserimento di ciascuno di loro nella formazione titolare segue l’idea di una difesa compatta e reattiva, adatta ad alternare fase difensiva e spinta laterale dei terzini.
Il ruolo del portiere nella prima bozza
Al contrario della retroguardia, il ruolo di estremo difensore non è ancora stato ufficializzato dalla società: nelle proiezioni iniziali è stata lasciata una casella vuota (una X) che segnala la necessità di una decisione finale. Questo elemento rimane il principale punto interrogativo nella costruzione dell’undici, poiché la scelta del portiere influisce sulle caratteristiche del gioco dalla difesa in su.
Centrocampo e coppia di mezze punte
La mediana è stata delineata con quattro nomi indicati come riferimento: ManniBagnatoLeonardi e Colangelo. Questi giocatori compongono la linea a quattro centrale prevista dal 3-4-2-1 e coprono ruoli diversi tra interdizione, qualità di palleggio e collegamento con le punte. L’organizzazione ipotizzata cerca un equilibrio tra copertura difensiva e ampiezza offensiva, affidando ai laterali anche compiti di spinta.
In avanti, la costruzione della trequarti prevede due mezze punte: Perotti e Del Pretechiamate a supportare la prima punta con inserimenti e movimenti tra le linee. Quella coppia dovrebbe garantire creatività nello spazio tra centrocampo e attacco, alternando tocchi di prima e ricerca della profondità in favore di Lorenzo Confessore.
La punta e il ruolo centrale nel progetto
La presenza di Confessore come terminale offensivo completa la bozza di reparto avanzato: la squadra è pensata per alimentare l’attaccante con passaggi tra le linee e traversone dai lati. Il ritorno di Confessore a Narni non è soltanto un gesto di mercato, ma un elemento che dà identità all’attacco e su cui costruire i movimenti offensivi.
Questa prima mappa di ruoli rende evidente l’intenzione della società di partire da una base solida, pur lasciando margine di manovra al tecnico per adeguamenti tattici. La formazione immaginata è coerente con l’obiettivo di avere un nucleo titolare definito, mentre la completezza della rosa resta ancora da perfezionare.
Lavoro di costruzione della rosa e ruolo di Fabio Moscatelli
Nonostante la squadra appaia piuttosto delineata sul piano dei titolari (ad eccezione del portiere), permangono alcune questioni pratiche: mancano le riserve e l’assestamento delle quote della rosa. Il lavoro di completamento è affidato a chi coordina il mercato tecnico e dirigenziale, con l’obiettivo di garantire profondità e coperture per gli imprevisti durante la stagione.
In questo percorso la figura di Fabio Moscatelli è citata come responsabile del lavoro fin qui svolto, giudicato positivamente ma ancora in divenire. L’operato rimane sotto osservazione fino al completamento delle operazioni, poiché la ricerca di alternative al portiere e l’inserimento di riserve attendono le scelte definitive della società.
In sintesi, La Narnese ha messo le basi tattiche con un modulo 3-4-2-1 e ha ufficializzato il ritorno di Lorenzo Confessorementre la rosa continua a essere definita soprattutto per quanto riguarda le riserve e la scelta dell’estremo difensore. I prossimi passi concreti dipenderanno dalle trattative residue e dalle valutazioni tecniche che lo staff porterà avanti.


