Nell’ambito dell’operazione interforze Alto Impatto, le forze dell’ordine di Terni hanno condotto una serie di controlli mirati a verificare il rispetto delle normative commerciali, amministrative e sanitarie. L’iniziativa, coordinata dalla Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura di Terni, ha visto la collaborazione della Guardia di Finanza, della Polizia Locale e dell’U.S.L. Umbria 2 – Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione.
Le attività ispezionate
Le verifiche hanno interessato tre esercizi commerciali situati in Viale Benedetto Brin e Via Eugenio Chiesa. Gli ispettori hanno esaminato attentamente la documentazione, le pratiche commerciali e le condizioni igienico-sanitarie di ciascuna attività.
Le irregolarità riscontrate
Presso un’attività di Viale Benedetto Brin, la Polizia Locale ha riscontrato diverse irregolarità amministrative. Tra queste, l’esercizio di attività commerciale non alimentare senza la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) e l’omessa esposizione dei prezzi, della provenienza dei prodotti e del prezzo per unità di misura. Inoltre, l’U.S.L. ha disposto ulteriori accertamenti sulle carni presenti nell’esercizio, coinvolgendo personale veterinario specializzato.
Un secondo esercizio della stessa zona ha ricevuto un esito sostanzialmente regolare, con la sola prescrizione da parte dell’U.S.L. di alcuni adeguamenti di carattere strumentale.
Presso un’attività di Via Eugenio Chiesa, la Polizia Locale ha contestato ulteriori violazioni amministrative, tra cui l’esercizio di attività commerciale non alimentare senza SCIA, l’omessa esposizione dei prezzi, della provenienza dei prodotti, del prezzo per unità di misura e dell’orario di apertura dell’esercizio. L’U.S.L. ha richiesto la produzione della documentazione HACCP e disposto verifiche per la regolarizzazione di precedenti prescrizioni impartite all’attività.
I controlli della Guardia di Finanza
I controlli svolti dalla Guardia di Finanza non hanno fatto emergere irregolarità di competenza. Tuttavia, le verifiche sulla posizione dei titolari e delle persone identificate hanno confermato la regolarità dei soggiorni sul territorio nazionale.
Le misure adottate
Nel corso della stessa operazione, il Questore Abenante ha adottato tre Avvisi Orali. Uno di questi è stato rivolto a un uomo residente nell’Orvietano, ritenuto socialmente pericoloso sulla base dei numerosi precedenti di polizia e delle condanne riportate per reati contro la persona e in materia di stupefacenti. Il provvedimento è scaturito da un recente intervento delle forze dell’ordine che aveva portato al rinvenimento di un coltello a lama lunga e una pistola giocattolo occultati sulla persona.
Gli altri due avvisi orali sono stati rivolti a cittadini stranieri recentemente arrestati per resistenza e rapina.
L’operazione Alto Impatto rappresenta un esempio significativo di come la collaborazione tra diverse forze dell’ordine possa contribuire a garantire il rispetto delle normative e la sicurezza dei cittadini. Le attività di controllo continueranno a essere condotte con regolarità per assicurare la conformità delle attività commerciali e la tutela della salute pubblica.


