Il 2 novembre la cittadina umbra ha celebrato la rinascita di un terreno abbandonato in una zona periferica del polo scolastico di Staffa Ventia. Il luogo, conosciuto come Casa del Diavolo, è stato trasformato in un playground di 600 mq dove cittadini di ogni età possono praticare sport senza costi di iscrizione.
Inaugurazione del nuovo playground a Casa del Diavolo
La cerimonia ha visto la partecipazione del ministro Andrea Abodi, del sindaco Vittoria Ferdinandi e dell’assessore allo sport Luigi Mussini. Grazie a un finanziamento di 320 mila euro erogato dal Governo nell’ambito del progetto Sport Illumina, l’area è stata completamente riqualificata e dotata di attrezzature per basket 3 contro 3, parkour e arrampicata. L’installazione è aperta sia alle scuole che al pubblico, garantendo accesso libero e gratuito.
Sport Illumina: una rete nazionale di spazi sportivi
Il progetto Sport Illumina punta a riequilibrare la distribuzione delle strutture sportive sul territorio nazionale. Il ministro Abodi ha illustrato che, su scala nazionale, sono previsti 86 impianti, di cui 85 saranno realizzati nei prossimi mesi. Il nuovo playground perugino rappresenta il primo di due interventi previsti per l’Umbria: il secondo aprirà a giugno a Terni, nel quartiere di Borgo Bovio.
Offerta sportiva e supporto tecnico gratuito
Il nuovo spazio comprende un campo di basket 3×3, una zona di parkour con ostacoli modulabili e un’area di arrampicata sicura per principianti e esperti. Per garantire la corretta fruizione, sono stati assegnati istruttori qualificati che, su base volontaria, accompagneranno gli utenti nell’uso delle attrezzature, promuovendo al contempo una cultura dell’inclusione e dell’uguaglianza.
Dichiarazioni della sindaca Vittoria Ferdinandi
Vittoria Ferdinandi ha sottolineato che “Perugia è una città policentrica e per noi il diritto di accesso ai servizi è lo stesso a Casa del Diavolo ed a Corso Vannucci”. La sindaca ha ribadito l’importanza di “tornare a illuminare un luogo abbandonato in nome dello sport”, evidenziando che lo spazio sarà utile sia ai giovani che agli anziani, contribuendo a contrastare l’esclusione sociale.
Intervento dell’assessore Luigi Mussini
Luigi Mussini ha ricordato l’integrazione, tre anni fa, del diritto alla pratica sportiva nella Costituzione, e ha definito il playground “una possibilità concreta per i ragazzi di allenarsi gratuitamente e con i propri amici”. Ha inoltre affermato che il comune continuerà a “illuminare” spazi pubblici simili, consolidando il legame tra sport e benessere collettivo.
Visione nazionale del ministro Andrea Abodi
Durante il taglio del nastro, il ministro ha dichiarato che l’iniziativa “non risolve tutti i problemi, ma offre un’occasione in più per socializzare”. Ha evidenziato che il progetto nazionali prevede 85 impianti aggiuntivi, tutti pensati per essere accessibili a persone di ogni età, includendo anche utenti con disabilità grazie alla presenza di tutor. Il ministro ha concluso sottolineando che “Casa del Diavolo diventerà Casa del Diavolo buono” grazie a questo nuovo punto di aggregazione sportiva.



