L’iniziativa Con il Cuore, nel nome di Francesco ha riunito pubblico, artisti e operatori sociali nel suggestivo scenario del sagrato della Basilica superiore di San Francesco ad Assisi. Trasmessa in diretta su Rai1, la serata ha lanciato un appello concreto a favore di mense, missioni e progetti di sostegno in Italia e all’estero, mettendo in luce storie di accoglienza e percorsi di recupero.
Coordinata da padre Enzo Fortunato e condotta da Carlo Conti, la maratona si è sviluppata come un incontro tra musica e testimonianze, con la finalità di raccogliere fondi attraverso il numero solidale 45515 e la piattaforma online www.conilcuore.info. La replica dell’evento sarà trasmessa domenica 28 giugno alle 16 circa su Rai1 e la mobilitazione proseguirà fino al 30 giugno.
Un format consolidato che unisce spettacolo e impegno
La manifestazione, giunta alla sua ventiquattresima edizione, si inserisce nelle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte di San Francesco. Il format punta a combinare momenti musicali con la voce di chi lavora quotidianamente con le persone più vulnerabili. Sul palco si sono alternati interpreti come Sal Da Vinci, Orietta Berti, Ermal Meta, Michele Zarrillo, Pupo e altri, offrendo esibizioni al servizio di una causa comune.
Ascolti e risonanza mediatica
La prima serata ha registrato una crescita di audience rispetto all’anno precedente, con picchi fino a 2.800.000 spettatori e uno share del 18,3%, segno dell’attenzione del pubblico verso iniziative di solidarietà che coniugano fede, cultura e aiuto concreto. La diretta è stata diffusa anche in radio e in streaming su RaiPlay, ampliando la platea e le possibilità di coinvolgimento.
Testimonianze dal campo: volti e progetti
Tra i momenti più intensi della serata ci sono state le testimonianze di operatori e volontari che descrivono l’impatto quotidiano dell’aiuto. Questi interventi hanno fatto emergere la concretezza dei progetti sostenuti e l’urgenza di risposte coordinate per chi vive condizioni di fragilità.
Racconti dall’Italia
Dal versante nazionale è emerso il racconto di realtà come la Mensa del Carmine di Napoli: un punto di riferimento storico per chi vive in povertà. Pasquale Padulano, volontario del Centro Accoglienza Padre Elia Alleva, ha illustrato attività quotidiane di distribuzione pasti e ascolto, sottolineando come la presenza di comunità solidali faccia la differenza per molte persone in difficoltà.
Interventi internazionali
Le sfide internazionali sono state rappresentate dalle missioni in Paesi segnati da conflitti e crisi umanitarie. Fra Diego Dalle Carbonare e Suor Elena Rastello hanno descritto progetti in Sudan orientati alla ricostruzione di scuole e al sostegno dell’educazione femminile, mentre altri interventi raggiungono aree del Libano, del Ghana e della Repubblica Democratica del Congo. L’accento è stato posto sulla priorità di creare percorsi sostenibili e di lungo periodo.
Programmi di recupero e sostegno famigliare
La Comunità San Francesco di Monselice è stata presentata come esempio di intervento mirato per le dipendenze e il disagio familiare. La direttrice Monica De Angeli e la psicoterapeuta Stefania Sinigaglia hanno illustrato il progetto mamma-bambino, rivolto a giovani madri con problemi di tossicodipendenza. Questo percorso offre accoglienza, cura e percorsi di autonomia per madre e figlio, con un approccio che valorizza la protezione e la crescita personale.
Voce e ascolto: il valore delle testimonianze
Le storie portate sul palco hanno avuto il ruolo di tradurre i numeri in esperienze umane, rendendo tangibile l’impatto delle donazioni. Padre Enzo Fortunato ha ringraziato pubblicamente la Rai per il sostegno pluriennale e i partner istituzionali come Eni e Poste Italiane, rimarcando l’importanza delle collaborazioni per garantire che gli aiuti arrivino davvero ai destinatari.
Accessibilità, sostenitori e modalità di donazione
La maratona ha curato anche gli aspetti di accessibilità: la diretta è stata sottotitolata e ha offerto l’audiodescrizione, rendendo l’evento fruibile a un pubblico più ampio. Grazie alla sinergia tra produzione Rai e organizzazione francescana, la manifestazione si è configurata come un esempio di responsabilità sociale e comunicazione inclusiva.
Come contribuire
Per partecipare alla raccolta fondi è possibile inviare un SMS al numero solidale 45515 o chiamare da rete fissa, oppure effettuare una donazione online sul portale ufficiale www.conilcuore.info. La campagna rimane aperta fino al 30 giugno, offrendo agli spettatori tempo per aderire alla causa.
Ringraziamenti e prospettive
Nel ringraziare gli artisti, le forze dell’ordine per la sicurezza e tutti i professionisti coinvolti, la comunità francescana ha rilanciato l’invito a continuare la catena di solidarietà. L’evento conferma come musica, racconto e impegno collettivo possano trasformarsi in azioni concrete a favore delle persone più fragili, in Italia e nel mondo.



