Il Comune di Perugia ha annunciato oggi, nella sala Rossa di Palazzo dei Priori, un ambizioso piano da poco più di trecentomila euro volto a rinforzare la sicurezza urbana. L’intervento, promosso dall’assessore allo Sviluppo economico e Innovazione Andrea Stafisso insieme al consigliere delegato alla Sicurezza Antonio Donato, prevede il rinnovo di cinque aree chiave: rete radio, bodycam per la Polizia locale, tablet, software di gestione video e l’ampliamento della videosorveglianza su più zone della città.
Le risorse economiche provengono da tre fonti: 146mila euro del Ministero dell'Interno, circa 77mila euro di fondi comunali destinati all'ICT e 80mila euro per la videosorveglianza. Il progetto, già in fase di esecuzione, mira a coniugare tecnologia avanzata e rispetto della normativa sulla privacy, senza introdurre sistemi di riconoscimento facciale.
Rete radio e comunicazioni potenziate
Il primo pilastro del piano riguarda il rinnovamento completo delle comunicazioni radio utilizzate da Polizia locale e Protezione civile. Verranno installati tre nuovi ponti radio, unitamente a 34 dispositivi radio veicolari, per garantire collegamenti stabili sia nelle operazioni di routine sia in situazioni di emergenza, anche quando la copertura di rete è limitata. Il nuovo sistema consentirà trasmissioni in tempo reale, riducendo i tempi di risposta e migliorando la coordinazione tra gli operatori sul campo.
Bodycam e tablet per la Polizia locale
Il corpo di bodycam della Polizia locale di Perugia passa da tre a dieci unità: sette nuovi dispositivi, identici per funzionalità a quelli già in uso, saranno integrati nella piattaforma di gestione video della sala di controllo. Questa integrazione, prevista dalla delibera dell'11 maggio 2026, permette di associare le registrazioni personali a quelle delle telecamere fisse, offrendo una copertura più completa degli interventi. Inoltre, 24 tablet aggiuntivi – per un totale di 70 dispositivi – saranno distribuiti agli agenti per la digitalizzazione dei turni e la trasmissione immediata dei dati sul territorio.
Espansione della videosorveglianza cittadina
L'ultimo punto del progetto prevede l'ampliamento della rete di videosorveglianza a oltre 450 telecamere, con l'installazione di nuovi punti di ripresa in sei aree strategiche: due punti a Tre Archi, quattro a Via della Viola, quattro a Castel del Piano, e singole postazioni a Bagnaia, al parco di Ponte Valleceppi e a Fontivegge. Ogni punto può ospitare fino a quattro telecamere, garantendo una copertura capillare. Il software Video Incident Response sarà installato su un nuovo server comunale, consentendo l'analisi preventiva di 20 telecamere e la revisione investigativa di 25 ulteriori. Le registrazioni rimarranno all'interno dell'infrastruttura comunale, in piena conformità al GDPR.
Impatto sul territorio e sulle forze dell'ordine
La comandante della Polizia locale Nicoletta Caponi ha sottolineato come queste innovazioni forniranno agli agenti strumenti “all'avanguardia”, migliorando l'efficacia operativa e la protezione sia dei cittadini che degli operatori. Il dirigente dell'Area Governo del Territorio Gabriele De Micheli ha confermato il supporto tecnico costante dei sistemi informatici comunali, mentre il funzionario di elevata qualificazione Francesco Lena ha evidenziato l'attenzione posta sulla qualità delle immagini, senza ricorrere a tecnologie di riconoscimento facciale.



