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Visita papale ad Assisi rimandata: la decisione dei medici

Il papa Leone XIV ha rimandato la visita ad Assisi: ecco perché i medici hanno sconsigliato il viaggio.

Visita papale ad Assisi rimandata: la decisione dei medici

Il 13 ottobre il Papa Leone XIV è stato sottoposto a un intervento chirurgico al polmone destro per asportare un tumore. L’operazione, effettuata al Policlinico Gemelli, è stata dichiarata successosa dal team di specialisti, che ha poi avviato un percorso di controlli radiologici e istologici per valutare l’esito definitivo.

Nel pomeriggio successivo all’intervento, il pontefice è stato dimesso in condizioni cliniche soddisfacenti: la respirazione era stabile, il drenaggio toracico è stato rimosso e il primo referto radiologico ha mostrato una buona espansione polmonare. Il capo dei medici curanti, il dott. Luigi Carbone, ha sottolineato che il decorso post-operatorio procede secondo i tempi previsti, consentendo al Santo Padre di riprendere le attività quotidiane con prudenza.

Esito positivo dell’intervento al polmone destro

Gli esami istologici definitivi hanno confermato la presenza di un adenocarcinoma polmonare localizzato, senza segni di metastasi. Grazie alla diagnosi precoce, il tumore è stato interamente rimosso e non è necessario ricorrere a chemioterapia o a trattamenti aggiuntivi. Una successiva valutazione oncologica ha dichiarato che il follow-up sarà limitato a controlli annuali con visita specialistica e tomografia computerizzata, al fine di monitorare eventuali recidive.

Diagnosi istologica e assenza di ulteriori terapie

Il professor Stefano Margaritora, chirurgo responsabile dell’operazione, ha spiegato che la mancata necessità di terapie aggiuntive è legata al fatto che il tumore è stato individuato nello stadio I, la fase più precoce. La rimozione completa del tessuto neoplastico riduce drasticamente il rischio di recidiva, e i medici si concentreranno pertanto su una sorveglianza clinica regolare. Il rapporto di istologia indica inoltre che la margine chirurgico è libera da cellule tumorali, elemento fondamentale per confermare la completa eradicazione della malattia.

La decisione di posticipare la visita ad Assisi

Nonostante il buon andamento clinico, i medici curanti hanno ritenuto opportuno sconsigliare, a scopo precauzionale, il viaggio in elicottero previsto per il 27 ottobre. Il controllo al torace effettuato dal team di radiologia ha mostrato un andamento positivo, ma il tempo intercorso dall’intervento è considerato ancora troppo breve per affrontare lo stress di un volo. Di conseguenza, il Santo Padre non parteciperà all’incontro internazionale “Pace disarmata e disarmante” organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio ad Assisi.

Il volo in elicottero del 27 ottobre annullato

La decisione è stata comunicata pubblicamente dal dott. Luigi Carbone e dal professor Margaritora, i quali hanno precisato che la raccomandazione è puramente preventiva e non legata a complicazioni immediate. Il messaggio di vicinanza inviato dal Papa agli organizzatori di Assisi enfatizza l’importanza del dialogo interreligioso e della ricerca di soluzioni pacifiche, anche se la sua presenza fisica verrà rimandata.

Programma internazionale di novembre rimane confermato

Il viaggio in Sud America, programmato dal 6 al 17 novembre, comprende tappe in Uruguay, Argentina e Perù e non è stato annullato. Il chirurgo ha dichiarato che non esistono ostacoli clinici per lo spostamento, a patto che vengano rispettati i consueti protocolli di monitoraggio. Inoltre, il Papa ha già partecipato a varie udienze, telefonate con i presidenti ucraino Zelensky e russo Putin, e ha celebrato la liturgia in piazza San Pietro senza difficoltà, dimostrando una graduale ripresa delle attività pastorali.

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